Venerdì 29 maggio 2026 rischia di trasformarsi in una giornata molto complicata per scuole, trasporti e uffici pubblici. CUB, ADL Varese, SGB, SI Cobas, USI CIT, con adesione di USI 1912, SBN, CUB PI e FI-SI, hanno infatti proclamato uno sciopero generale nazionale di tutte le categorie pubbliche e private, compreso il comparto scuola.
La mobilitazione arriva a ridosso del ponte del 2 giugno e potrebbe favorire adesioni elevate soprattutto tra docenti e personale ATA che sono anche pendolari. Per molti lavoratori della scuola, infatti, aderire allo sciopero del venerdì significherebbe restare a casa per quattro giorni consecutivi, considerando il weekend del 30 e 31 maggio e la Festa della Repubblica di martedì 2 giugno.
Scuole verso il ponte lungo fino al 3 giugno
Il calendario rende lo sciopero particolarmente delicato. In molte scuole italiane, infatti, lunedì 1° giugno è giorno di sospensione delle attività didattiche o ponte deliberato dagli istituti.
Questo significa che, per chi aderirà allo sciopero del 29 maggio, il rientro effettivo a scuola potrebbe avvenire direttamente mercoledì 3 giugno. Una situazione che riguarda sia il personale scolastico sia migliaia di studenti.
Proprio la vicinanza con il ponte rischia di aumentare le adesioni, soprattutto in un periodo già caratterizzato da forte stanchezza per la fase finale dell’anno scolastico.
Trasporti a rischio: treni e Tpl verso pesanti disagi
Ad aggravare ulteriormente la situazione sarà anche il possibile blocco dei trasporti. Lo sciopero generale interesserà infatti pure il settore ferroviario e il trasporto pubblico locale.
Treni, autobus, metropolitane e collegamenti regionali potrebbero subire cancellazioni o forti ritardi per tutta la giornata di venerdì 29 maggio. Una circostanza che potrebbe spingere ulteriormente molte famiglie e lavoratori a rinunciare agli spostamenti.
Per gli studenti pendolari e per il personale scolastico che ogni giorno utilizza i mezzi pubblici, raggiungere scuole e uffici potrebbe diventare particolarmente difficile.
Si profila un venerdì nero per scuola e servizi
Con scuole a rischio chiusura, trasporti rallentati e uffici pubblici coinvolti, il 29 maggio si avvia dunque verso un vero venerdì nero.
La combinazione tra sciopero generale, ponte del 2 giugno e possibili difficoltà nei collegamenti potrebbe trasformare la giornata in uno dei momenti più critici di questa fase finale dell’anno scolastico.




