Busta Paga Metalmeccanici, Allarme 200 da Restituire: Verifiche in Corso sulle Addizionali

Oltre 1.400 metalmeccanici di Stellantis potrebbero trovarsi a dover versare somme aggiuntive al Fisco a causa di un errore nelle trattenute dell’addizionale regionale del Lazio. La vicenda, emersa nel corso di un incontro tra azienda e sindacati, riguarda per ora una parte dei dipendenti del Gruppo automobilistico, ma solleva interrogativi che interessano potenzialmente molti altri lavoratori del settore metalmeccanico e non solo. Il problema sarebbe infatti legato a un aggiornamento errato del software utilizzato per l’elaborazione delle buste paga, strumenti che vengono spesso adottati da numerose aziende e studi di consulenza del lavoro.

L’errore che coinvolge i lavoratori Stellantis

Secondo quanto comunicato dall’azienda alle organizzazioni sindacali, il problema sarebbe nato durante l’aggiornamento delle tabelle fiscali relative all’addizionale regionale del Lazio per il 2025.

L’errore avrebbe determinato l’applicazione di aliquote inferiori a quelle effettivamente previste dalla normativa. Di conseguenza, i lavoratori interessati hanno subito trattenute fiscali più basse rispetto a quelle dovute.

Si tratta di una situazione che coinvolge oltre 1.400 dipendenti del Gruppo Stellantis residenti nella Regione Lazio.

I metalmeccanici dovranno recuperare la differenza con il 730

Poiché il periodo fiscale interessato risulta ormai chiuso, l’azienda ha spiegato che non sarà possibile effettuare il recupero delle somme attraverso il cedolino paga.

I lavoratori dovranno quindi regolarizzare la propria posizione fiscale mediante la dichiarazione dei redditi, presentando il Modello 730 oppure il Modello Redditi. L’importo medio stimato sarebbe di circa 200 euro, anche se la cifra potrà variare da caso a caso.

Per assistere il personale interessato, Stellantis ha annunciato l’attivazione del servizio CAF aziendale gratuito.

Il caso potrebbe interessare anche altre aziende

La vicenda assume particolare rilevanza per il mondo metalmeccanico perché il problema non sembrerebbe derivare da una scelta aziendale, ma da un’anomalia collegata al sistema informatico utilizzato per la gestione delle paghe.

Molti software payroll vengono infatti impiegati contemporaneamente da grandi gruppi industriali, aziende manifatturiere, imprese dell’automotive e studi professionali che elaborano le buste paga per migliaia di lavoratori.

Per questo motivo il caso Stellantis potrebbe rappresentare un campanello d’allarme anche per altri metalmeccanici residenti nel Lazio, che potrebbero verificare la correttezza delle trattenute fiscali applicate nelle proprie buste paga. Saranno le verifiche delle prossime settimane a chiarire se si tratta di un episodio isolato o di un problema più esteso. La conseguenza, come detto, può essere l’addebito di 200 euro in busta paga a seguito del conguaglio effettuato con la dichiarazione dei redditi.