Bonus Benzina da 100 Euro sulla Carta Dedicata a Te: Entro il 6 Giugno Possibili Novità

Il bonus benzina da 100 euro sulla Carta “Dedicata a Te” torna al centro del dibattito del governo. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’esecutivo starebbe valutando di abbandonare progressivamente i tagli generalizzati delle accise per concentrare gli aiuti sulle famiglie più vulnerabili, attraverso un contributo diretto destinato ai nuclei con redditi più bassi.

Si tratta di un’ipotesi che non nasce oggi. Già a marzo, in occasione del primo decreto che aveva introdotto il taglio delle accise sui carburanti, era circolata la proposta di affiancare o sostituire gli sconti alla pompa con un bonus mirato (clicca qui per approfondire cosa prevedeva la bozza del Governo). All’epoca era stato predisposto anche un emendamento che prevedeva un contributo da accreditare sulla Carta Dedicata a Te già in mano a 1,2 milioni beneficiari, ma la misura non venne approvata e il governo scelse di proseguire con la riduzione delle accise per tutti gli automobilisti.

Come funzionerebbe il bonus carburante

L’idea ora tornata sul tavolo prevede l’erogazione di un voucher da 100 euro destinato alle famiglie già beneficiarie della Carta Dedicata a Te.

La misura riguarderebbe circa 1,2 milioni di nuclei familiari con almeno tre componenti e un ISEE non superiore a 15.000 euro: in pratica coloro che hanno ricevuto il bonus spesa nel corso del 2025 e spesi i 500 euro entro il 28 febbraio 2026. Per finanziare l’intervento sarebbero necessari circa 120 milioni di euro, una cifra che potrebbe essere coperta attraverso il maggior gettito Iva generato dall’aumento dei prezzi energetici.

Il contributo verrebbe utilizzato per l’acquisto di benzina e gasolio, seguendo una logica di sostegno selettivo rivolta alle fasce economicamente più fragili.

Cosa succede alle accise dal 7 giugno

La questione è legata alla scadenza dell’attuale proroga del taglio delle accise, fissata al 6 giugno. Se il governo decidesse di non rinnovare lo sconto generalizzato, dal 7 giugno i prezzi potrebbero aumentare di circa 6 centesimi al litro per la benzina e di 12 centesimi per il gasolio, Iva inclusa.

A sostenere la necessità di interventi più mirati è stato anche il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, che si è detto favorevole a misure settoriali anziché a sconti indistinti.

La decisione definitiva potrebbe arrivare nei prossimi giorni, in occasione della prossima convocazione del Consiglio dei Ministri dopo le festività del 2 giugno. Entro il 6 giugno dovrà arrivare una risposta definitiva. Molto dipenderà anche delle risposte attese da Bruxelles sui margini di flessibilità di bilancio che l’Italia chiede per finanziare nuovi aiuti contro il caro energia e il caro carburanti.