Arrivano i primi movimenti sulla NASpI di giugno. Con l’inizio del mese l’INPS ha avviato le lavorazioni dell’indennità di disoccupazione, un passaggio osservato con attenzione da migliaia di beneficiari. L’avvio delle procedure coincide inoltre con un momento particolare per il mercato del lavoro: tra turismo, ristorazione e attività estive, molti lavoratori stagionali stanno tornando in servizio, una dinamica che ogni anno modifica anche la platea di chi riceve il sussidio.
Ecco cosa emerge dalle prime lavorazioni e cosa aspettarsi nelle prossime settimane.
Lavorazioni NASpI partite il 1° giugno: la conferma arriva dall’app INPS
Le elaborazioni della NASpI di giugno, ma relativa a maggio, sono partite puntualmente lunedì 1° giugno, come mostrano le prime segnalazioni presenti nell’app INPS:

La comparsa della data di lavorazione rappresenta il primo passaggio verso il pagamento dell’indennità. Non tutti i beneficiari vedranno però l’aggiornamento nello stesso momento: le procedure vengono infatti gestite progressivamente e possono richiedere alcuni giorni prima di coinvolgere l’intera platea dei percettori.
Per questo motivo è normale che nei prossimi giorni continuino ad apparire nuove lavorazioni anche per chi, al momento, non visualizza ancora alcuna novità nel proprio fascicolo previdenziale.
Quando arriveranno i pagamenti della NASpI
Come accade ogni mese, l’avvio delle elaborazioni rappresenta uno dei segnali più attesi da chi riceve la prestazione, perché permette di iniziare a farsi un’idea sulle possibili tempistiche dei pagamenti. Di solito infatti l’accredito vero e proprio arriva circa 7-8 giorni dopo.
Pertanto, se il calendario seguirà le tempistiche osservate negli ultimi mesi, i primi accrediti della NASpI potrebbero partire da lunedì 8 giugno, anche se non sono totalmente da escludere anticipi a venerdì 5 giugno. Ulteriori bonifici saranno disposti pure nei giorni immediatamente successivi.
Si tratta comunque di una previsione basata sui tempi ordinari di lavorazione. L’INPS non procede infatti con un pagamento unico nazionale, ma attraverso le singole sedi territoriali, che possono seguire ritmi differenti. Per questo motivo alcuni beneficiari potrebbero ricevere l’accredito già nei primi giorni della finestra prevista, mentre altri potrebbero dover attendere qualche giorno in più.
Perché le date possono cambiare da una persona all’altra
Uno degli aspetti che genera più dubbi tra i percettori riguarda proprio le differenze nelle date di pagamento.
La spiegazione è piuttosto semplice: ogni sede INPS gestisce un numero diverso di pratiche e può trovarsi ad affrontare carichi di lavoro più o meno elevati. Gli uffici che elaborano un numero maggiore di domande potrebbero richiedere tempi leggermente più lunghi rispetto ad altre realtà territoriali.
A incidere possono essere anche verifiche amministrative, aggiornamenti delle procedure informatiche o eventuali rallentamenti tecnici che talvolta accompagnano le fasi di elaborazione dei pagamenti.
In alcuni casi possono inoltre essere necessarie ulteriori verifiche sulla posizione del beneficiario, circostanza che può determinare uno slittamento dell’accredito rispetto alle date registrate da altri percettori.
Giugno segna il ritorno al lavoro di molti stagionali
L’avvio delle lavorazioni arriva in un periodo particolare dell’anno per il mercato del lavoro italiano. Con l’avvicinarsi dell’estate, infatti, molti lavoratori stagionali tornano progressivamente all’attività, soprattutto nei settori legati al turismo, alla ristorazione, agli stabilimenti balneari e più in generale alle attività che registrano un forte incremento della domanda durante la bella stagione.
Questo significa che una parte dei percettori della NASpI interromperà l’indennità per effetto della ripresa lavorativa, contribuendo a ridurre gradualmente il numero complessivo dei beneficiari che ricevono il sostegno economico.
Si tratta di una dinamica che si ripete ogni anno e che tende a diventare sempre più evidente tra giugno e luglio, quando le assunzioni stagionali raggiungono il loro picco.
Cosa controllare nei prossimi giorni
Per chi è in attesa del pagamento, il consiglio è monitorare periodicamente l’app e/o il fascicolo previdenziale INPS. È proprio qui che normalmente compaiono prima la lavorazione e successivamente la disposizione del pagamento.
L’avvio delle elaborazioni registrato il 1° giugno rappresenta comunque un segnale positivo: salvo imprevisti, i primi bonifici dovrebbero iniziare ad arrivare dalla prossima settimana, inaugurando così il calendario dei pagamenti NASpI del mese di giugno.




