Badanti, Quando Scatta l’Indennità Aggiuntiva di 119 Euro in Più al Mese?

Badante

Chi assiste quotidianamente persone non autosufficienti potrebbe avere diritto a una retribuzione aggiuntiva rispetto al normale stipendio. Si tratta di una previsione contenuta nel Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Domestico che interessa in particolare le badanti inquadrate nel livello CS e impegnate nell’assistenza contemporanea di più persone non autosufficienti.

Si tratta di una voce economica spesso poco conosciuta, ma che può tradursi in un aumento significativo della busta paga mensile o della retribuzione oraria.

Quando spetta l’indennità aggiuntiva

Il CCNL del lavoro domestico riconosce un’indennità specifica alle lavoratrici e ai lavoratori che prestano assistenza contemporaneamente a più persone non autosufficienti.

L’obiettivo è compensare il maggiore carico di lavoro e le responsabilità aggiuntive che derivano dall’assistenza continua di due o più soggetti con necessità di cura e supporto quotidiano.

Non sempre questa maggiorazione viene riconosciuta automaticamente. In molti casi, infatti, la lavoratrice assiste ogni giorno due persone con bisogni assistenziali rilevanti senza ricevere l’importo aggiuntivo previsto dal contratto.

Gli importi previsti per il livello CS nel 2026

Per il 2026 gli importi dell’indennità sono stati fissati in misura diversa a seconda che il rapporto di lavoro sia convivente o non convivente.

Per le badanti conviventi inquadrate al livello CS è previsto un importo aggiuntivo pari a 119,66 euro al mese.

Per le badanti non conviventi, invece, il compenso aggiuntivo corrisponde a 0,70 euro per ogni ora lavorata.

Questa somma si aggiunge alla normale retribuzione prevista dal livello di inquadramento e non sostituisce in alcun modo lo stipendio ordinario.

L’indennità si aggiunge allo stipendio

Un aspetto importante riguarda proprio la natura di questa voce economica.

L’indennità per l’assistenza a più persone non autosufficienti rappresenta una maggiorazione retributiva che si somma alla paga normalmente spettante alla badante.

Ciò significa che il lavoratore continua a percepire integralmente la retribuzione prevista dal livello CS e, in presenza dei requisiti contrattuali, riceve anche l’importo aggiuntivo.

Perché è importante verificare il proprio contratto

Molte lavoratrici domestiche potrebbero non essere a conoscenza di questo diritto oppure non averne mai richiesto il riconoscimento.

Per questo motivo è utile verificare attentamente il contratto di lavoro, le mansioni effettivamente svolte e il numero delle persone assistite.

Quando l’assistenza riguarda contemporaneamente più soggetti non autosufficienti, il contratto nazionale è chiaro: l’indennità aggiuntiva può spettare e deve essere riconosciuta dal datore di lavoro secondo gli importi previsti dal CCNL del lavoro domestico.