Con l’avvicinarsi delle immissioni in ruolo e dell’aggiornamento delle graduatorie, molti aspiranti docenti stanno cercando di capire quali posti disponibili ci saranno per la propria classe di concorso nel 2026/27.
Anche se i dati definitivi arriveranno solo nei prossimi mesi, esistono già diversi indicatori utili per farsi un’idea abbastanza precisa delle disponibilità future.
Il primo dato da controllare
Uno degli elementi più importanti è rappresentato dalle cessazioni dal servizio.
I posti lasciati liberi dai pensionamenti entrano infatti nell’organico disponibile per:
- mobilità;
- immissioni in ruolo;
- supplenze annuali.
Più pensionamenti ci sono in una determinata provincia o classe di concorso, maggiori saranno le possibilità di disponibilità.
Attenzione all’organico e agli accantonamenti
Per capire quanti posti saranno realmente liberi bisogna però considerare anche altri fattori.
Gli Uffici scolastici provinciali stanno infatti pubblicando i prospetti con i posti disponibili prima della mobilità, ma una parte delle cattedre viene accantonata per le assunzioni da GPS, le graduatorie concorsuali PNRR e per eventuali procedure straordinarie.
Questo significa che non tutti i posti teoricamente vacanti saranno effettivamente disponibili per nuove assunzioni o trasferimenti.
Dove controllare i dati
Chi vuole monitorare la situazione della propria classe di concorso può consultare:
- i siti degli Uffici scolastici;
- i bollettini della mobilità;
- le tabelle degli organici;
- i posti banditi nei concorsi PNRR;
- le disponibilità pubblicate per le supplenze GPS.
Anche i risultati delle immissioni in ruolo degli anni precedenti possono aiutare a capire quali classi di concorso siano più richieste in una determinata regione.
Quando i numeri definitivi
Il quadro completo dei posti disponibili per il 2026/27 si definirà tra giugno e luglio, dopo la conclusione della mobilità e avendo l’autorizzazione delle immissioni in ruolo da parte del MEF.
Solo a quel punto il Ministero pubblicherà il contingente ufficiale delle assunzioni suddiviso per regione e classe di concorso.
Per molti aspiranti docenti, quindi, le prossime settimane saranno decisive per capire le reali possibilità di ottenere una supplenza o il ruolo nel prossimo anno scolastico.




