Voucher Fino a 6.000 Euro per la Formazione: da Oggi Via alle Domande, Ecco Chi Può Richiederlo

A partire dal 22 giugno 2026 è possibile presentare domanda per ottenere un voucher formativo fino a 6.000 euro destinato ai lavoratori in somministrazione. La misura, finanziata da Forma.Temp nell’ambito dell’Avviso del 12 giugno 2026 sulla “Formazione Continua e Permanente”, punta a sostenere l’aggiornamento professionale e l’acquisizione di nuove competenze attraverso percorsi formativi scelti direttamente dai lavoratori.

L’iniziativa rappresenta un’opportunità importante per chi desidera migliorare la propria preparazione professionale, conseguire una specializzazione o accedere a percorsi di alta formazione, anche in ambiti diversi rispetto alle mansioni svolte durante il rapporto di lavoro.

Chi può richiedere il voucher formativo

La misura è rivolta alle lavoratrici e ai lavoratori in somministrazione, sia con contratto a tempo determinato sia a tempo indeterminato.

Per accedere al beneficio è necessario possedere, al momento della presentazione della domanda, alcuni requisiti specifici.

In particolare occorre avere un rapporto di lavoro in somministrazione attivo e aver maturato almeno sei mesi di attività lavorativa negli ultimi diciotto mesi, anche presso Agenzie per il Lavoro differenti. È inoltre necessario possedere il titolo di studio eventualmente richiesto per l’accesso al percorso formativo scelto.

La verifica dei requisiti viene effettuata direttamente da Forma.Temp durante l’istruttoria della domanda.

Cosa finanzia il contributo fino a 6.000 euro

L’intervento è finalizzato a favorire lo sviluppo e l’aggiornamento delle competenze professionali dei lavoratori. Attraverso il voucher possono essere finanziati percorsi di alta formazione, corsi di specializzazione tecnica, attività di qualificazione professionale e percorsi di istruzione terziaria.

Ogni lavoratore può ottenere un contributo massimo complessivo di 6.000 euro, utilizzabile per coprire totalmente o parzialmente i costi di iscrizione e partecipazione ai corsi prescelti.

Una volta concluso un percorso formativo, il beneficiario può presentare una nuova richiesta per frequentare ulteriori corsi, purché continui a rispettare i requisiti previsti dall’Avviso e siano ancora disponibili le risorse finanziarie. Resta fermo il limite massimo individuale di 6.000 euro complessivi.

Come presentare la domanda

Le richieste devono essere trasmesse esclusivamente online attraverso il sistema informativo messo a disposizione da Forma.Temp.

La candidatura avviene mediante la compilazione dell’apposito format disponibile sulla piattaforma dedicata.

Al momento dell’invio della domanda il sistema prenota esclusivamente l’importo relativo al costo del percorso formativo per il quale viene richiesto il voucher.

Nel caso di corsi articolati su più annualità o suddivisi in diversi moduli, il Fondo prevede anche la presentazione di una rendicontazione intermedia delle attività svolte.

Attenzione alla tassazione delle somme ricevute

Un aspetto importante riguarda il trattamento fiscale dei contributi erogati. Le somme rimborsate per coprire le spese sostenute per la partecipazione ai percorsi formativi non sono soggette a tassazione.

Diverso è invece il caso del contributo riconosciuto per le spese di trasporto. L’Avviso prevede infatti un rimborso forfettario fino a 400 euro per i costi di trasporto, ma tale importo costituisce reddito imponibile e viene assimilato ai redditi di lavoro dipendente.

Di conseguenza, questa specifica quota sarà assoggettata alle ordinarie regole fiscali previste dalla normativa vigente.