Assegno di Inclusione, Ricariche di Giugno Ferme: Ecco Cosa Succede e Quando Si Sblocca

Migliaia di beneficiari dell’Assegno di inclusione stanno segnalando il mancato accredito della ricarica di fine mese, nonostante sul Fascicolo previdenziale risultino le lavorazioni concluse e la data di disposizione del pagamento fissata al 25 giugno.

La situazione ha interessato solo una parte dei percettori. Molti hanno ricevuto regolarmente l’accredito nel pomeriggio del 25 giugno, mentre altri, pur trovandosi nelle stesse condizioni amministrative, non hanno ancora visto arrivare le somme sulla Carta di inclusione.

Perché alcuni hanno ricevuto il pagamento e altri no

Dal punto di vista tecnico non sembrano esserci differenze nelle pratiche. Le lavorazioni risultano concluse e le disposizioni di pagamento sono state elaborate regolarmente. Ciò che cambia è il flusso con cui gli accrediti vengono trasmessi e successivamente resi disponibili.

Non si tratta di una situazione nuova. Un episodio praticamente identico si era verificato anche ad aprile e, in misura minore, in altre occasioni negli ultimi mesi. Sempre più frequentemente le lavorazioni e i pagamenti vengono infatti suddivisi in più flussi, con una parte dei beneficiari che riceve l’accredito nella giornata prevista e altri che devono attendere uno o più giorni.

Il calendario ufficiale dell’INPS resta il 26 giugno

È importante ricordare che il calendario ufficiale pubblicato dall’INPS indica come data ordinaria di pagamento il 26 giugno. La disposizione del 25 giugno rappresenta soltanto l’anticipazione del flusso amministrativo che precede l’effettivo accredito.

Per questo motivo, sotto il profilo tecnico, non è possibile parlare di un vero e proprio ritardo rispetto alle scadenze ufficiali. Anche Poste Italiane dispone inoltre di tempi tecnici previsti dalla normativa per completare gli accrediti una volta ricevuti i flussi di pagamento.

Per molti l’accredito è atteso lunedì 29 giugno

Alla luce delle segnalazioni raccolte nelle ultime ore, chi non ha ricevuto la ricarica tra il 25 e il 26 giugno, pur avendo le lavorazioni concluse e la disposizione registrata, dovrebbe vedere l’accredito nel primo giorno utile successivo, ossia lunedì 29 giugno. Anche se nelle ultime ore del 26 giugno lievita il numero di chi sostiene di aver avuto l’accredito “last minute”. Parliamo di accrediti registrati dopo le 19:00 di venerdì 26 giugno.

Si tratterebbe quindi di uno slittamento dovuto alla gestione dei flussi di pagamento e non a problemi della singola domanda.

Resta comunque il malcontento dei beneficiari, che da diversi mesi denunciano una gestione sempre meno uniforme delle lavorazioni mensili. Oltre alle ricariche ordinarie, anche le elaborazioni delle domande e le cosiddette lavorazioni straordinarie vengono ormai spesso distribuite su più giornate, con conseguenti differenze nei tempi di accredito tra percettori che si trovano nella stessa situazione amministrativa.