Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha illustrato il 26 giugno, alle organizzazioni sindacali la bozza dell’Allegato A, il documento che contiene le istruzioni operative che gli Uffici scolastici dovranno seguire per effettuare le immissioni in ruolo dei docenti per l’anno scolastico 2026/2027.
Si tratta di un passaggio particolarmente importante, anche se il contingente delle assunzioni autorizzate non è ancora stato definito. Il numero dei posti disponibili sarà infatti stabilito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze nei primi giorni di luglio. Solo dopo il via libera del MEF potranno partire formalmente le nomine.
Presentato anche il cronoprogramma delle nomine
Durante l’incontro è stato illustrato anche il calendario delle operazioni.
L’obiettivo del Ministero è concludere entro il 30 luglio tutte le immissioni in ruolo ordinarie, cioè quelle effettuate dalle Graduatorie ad Esaurimento (GaE) e dalle graduatorie concorsuali, comprese le eventuali assunzioni degli idonei nel limite del 30% e lo scorrimento degli elenchi regionali.
Successivamente prenderanno il via le procedure straordinarie sul sostegno.
Le nomine finalizzate al ruolo dalla GPS prima fascia sostegno dovranno essere completate entro il 13 agosto, mentre la procedura della mini call veloce si svolgerà dal 14 al 18 agosto, con pubblicazione degli esiti entro il 21 agosto.
Come saranno assegnati i posti
Le assunzioni continueranno ad avvenire secondo il criterio del 50% dei posti alle GaE, dove ancora esistenti, e del restante 50% alle graduatorie dei concorsi, seguendo l’ordine previsto dalla normativa e riepilogato nella bozza dell’Allegato A.
Per infanzia e primaria si partirà dagli eventuali vincitori ancora presenti nelle graduatorie del concorso 2016. Esaurite queste, il 50% dei posti residui sarà destinato al concorso straordinario 2018, compresa la fascia aggiuntiva, mentre il restante 50% andrà ai vincitori del concorso ordinario 2020 e, successivamente, ai vincitori dei concorsi PNRR1, PNRR2 e PNRR3. L’eventuale posto dispari sarà attribuito alle procedure ordinarie.
Terminata questa fase, eventuali posti residui saranno assegnati agli idonei nel limite del 30% dei concorsi PNRR1, PNRR2 e PNRR3, quindi agli elenchi regionali. Solo dopo queste operazioni, limitatamente al sostegno, si procederà con le assunzioni dalla GPS prima fascia e, in ultima battuta, con la mini call veloce.
L’ordine previsto per la scuola secondaria
Per la scuola secondaria la sequenza sarà analoga.
Si partirà dalle graduatorie di merito dei concorsi 2016 e 2018. Successivamente il 50% degli eventuali posti residui sarà destinato al concorso straordinario 2020, mentre il restante sarà assegnato ai vincitori dei concorsi PNRR1, PNRR2 e PNRR3.
Qualora dovessero rimanere ulteriori disponibilità, si procederà con gli idonei del 30%, quindi con gli elenchi regionali e, esclusivamente per il sostegno, con le assunzioni finalizzate al ruolo dalla GPS prima fascia. Solo dopo l’esaurimento di tutte queste procedure potranno essere attivate le nomine tramite mini call veloce.




