Pensionati, Nuova Comunicazione INPS sui Redditi: Chi Deve Prestare Attenzione

L’INPS ha avviato una nuova fase di controlli e aggiornamenti che interessa numerosi pensionati titolari di prestazioni collegate al reddito. Con un messaggio recente, l’Istituto ha annunciato l’apertura di una nuova campagna dichiarativa e la riattivazione di una precedente procedura destinata a chi non ha ancora regolarizzato la propria posizione.

Si tratta di un appuntamento importante perché dalle informazioni reddituali comunicate possono dipendere il mantenimento e il corretto calcolo di alcune prestazioni pensionistiche.

L’INPS apre la Campagna RedEst 2026

Con il messaggio n. 2099 del 24 giugno 2026, l’INPS ha comunicato l’apertura della Campagna RedEst 2026.

La procedura riguarda la dichiarazione dei redditi percepiti nel 2025 dai titolari di prestazioni pensionistiche collegate al reddito residenti all’estero.

L’obiettivo dell’accertamento è consentire all’Istituto di verificare il permanere dei requisiti economici richiesti per alcune prestazioni assistenziali e previdenziali il cui importo dipende dalla situazione reddituale del beneficiario.

Riaperta anche la Campagna RedEst 2025

Oltre alla nuova campagna, l’INPS ha deciso di riaprire anche la Campagna RedEst 2025. La riattivazione della procedura consentirĂ  ai pensionati che non hanno ancora adempiuto agli obblighi dichiarativi relativi ai redditi del 2024 di regolarizzare la propria posizione.

Si tratta di una possibilitĂ  importante per evitare problemi nella gestione delle prestazioni collegate al reddito e aggiornare correttamente le informazioni richieste dall’Istituto.

Come funziona la verifica dei redditi per i pensionati residenti all’estero

L’attivitĂ  di accertamento reddituale segue regole precise stabilite dalla legge. In alcuni casi i redditi devono essere documentati attraverso certificazioni rilasciate dagli organismi competenti del Paese di riferimento.

In altre situazioni, invece, è sufficiente una dichiarazione resa direttamente dall’interessato secondo le modalitĂ  previste dalla normativa.

L’obiettivo è garantire che le informazioni utilizzate dall’INPS siano corrette e aggiornate.

Pensionati campagna RedEst 2026, quando arriveranno i modelli da compilare

Secondo quanto comunicato dall’Istituto, nel corso del mese di settembre 2026 verranno inviati i modelli RedEst relativi alla nuova campagna.

I destinatari riceveranno la documentazione necessaria per effettuare la dichiarazione reddituale richiesta dall’INPS. Una volta ricevuti i modelli sarĂ  necessario compilarli e trasmetterli seguendo le procedure indicate dall’Istituto.

Il ruolo dei patronati e degli uffici abilitati

Per la gestione della campagna dichiarativa è previsto il coinvolgimento dei patronati e degli altri soggetti autorizzati. Gli operatori dovranno:

  • verificare l’identitĂ  del dichiarante,
  • acquisire la documentazione presentata,
  • controllarne la conformitĂ 
  • e infine procedere all’inserimento dei dati attraverso i servizi messi a disposizione dall’INPS.

Questo sistema consente di garantire una corretta acquisizione delle informazioni reddituali e ridurre il rischio di errori nelle dichiarazioni.

I pensionati che non hanno ancora regolarizzato gli anni precedenti

Il messaggio INPS ricorda inoltre che la Campagna RedEst 2024, relativa ai redditi percepiti nel 2023, è stata definitivamente chiusa il 31 marzo 2026.

Di conseguenza eventuali dichiarazioni non ancora presentate non potranno più essere acquisite attraverso la procedura ordinaria, bensì attraverso domanda di ricostituzione.

Perché è importante per i pensionati comunicare correttamente i redditi

Le prestazioni collegate al reddito vengono riconosciute proprio sulla base della situazione economica dichiarata dal pensionato. Una comunicazione incompleta o non aggiornata può determinare ricalcoli, trattenute, sospensioni dei pagamenti oppure richieste di restituzione di somme percepite e non spettanti.

Per questo motivo l’INPS invita gli interessati a verificare attentamente la propria posizione e a rispettare le scadenze previste dalle campagne reddituali.