Con il Comunicato n. 53 del 30 giugno 2026, NoiPA ha annunciato una nuova lavorazione stipendiale che porterà aumenti in busta paga e pagamento degli arretrati già dal mese di luglio.
L’aggiornamento recepisce il DPR 1° aprile 2026 n. 82, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 19 maggio, e conferma che le elaborazioni sono già state caricate nel sistema NoiPA. Per i dipendenti interessati, luglio sarà dunque un mese importante sotto il profilo retributivo.
Il comunicato riguarda la Carriera Diplomatica
È importante precisare che il Comunicato n. 53/2026 riguarda il personale appartenente alla Carriera Diplomatica, per il quale NoiPA ha recepito gli adeguamenti economici previsti per il triennio contrattuale 2022-2024.
Non si tratta quindi, almeno per ora, di lavorazioni relative ai comparti più numerosi come Scuola, Funzioni Centrali o Sanità, ma di un intervento specifico su una categoria ben definita del pubblico impiego.
Cosa prevede il comunicato NoiPA 53/2026
Le operazioni effettuate da NoiPA sono sostanzialmente tre:
- aggiornamento degli stipendi tabellari;
- ricalcolo delle indennità collegate;
- liquidazione degli arretrati maturati.
Si tratta di una lavorazione completa che non si limita al semplice aumento mensile, ma include anche il recupero delle somme spettanti per i periodi precedenti.
Aumenti in busta paga da luglio
Gli incrementi economici avranno effetto già sulla rata di luglio 2026.
Questo significa che i dipendenti interessati potranno vedere:
- uno stipendio mensile più alto;
- il riassorbimento di alcune voci provvisorie già erogate;
- un aggiornamento delle componenti accessorie dello stipendio.
NoiPA ha ricalcolato gli importi tenendo conto delle rivalutazioni economiche previste dal DPR.
Arretrati in pagamento entro fine mese
La notizia più attesa riguarda gli arretrati.
Secondo il comunicato, gli importi maturati dal 1° gennaio 2024 sono stati determinati tramite lavorazione centralizzata, utilizzando i dati già presenti nelle banche dati NoiPA.
Le somme saranno liquidate con emissione ordinaria, con esigibilità entro il mese di luglio.
In pratica, i pagamenti potranno comparire:
- nel cedolino ordinario di luglio, oppure
- in un cedolino collegato alla medesima emissione.




