Operai Agricoli, Dopo la Disoccupazione Può Arrivare un Bonus da 1.200 Euro: le Condizioni

Agricoli

Per molti titolari dell’indennità di disoccupazione agricola il pagamento è ormai arrivato o sta per concludersi. Proprio in questi giorni, però, cresce una domanda tra gli agricoli: è previsto un altro accredito oltre all’indennità già ricevuta?

La risposta è sì, ma solo per chi rispetta specifici requisiti di reddito. Si tratta di un importo aggiuntivo che non richiede una nuova domanda e che viene riconosciuto direttamente dall’INPS. Vediamo chi ne ha diritto, quanto spetta e quando viene pagato.

Trattamento integrativo per gli agricoli

Anche i titolari della disoccupazione agricola possono avere diritto al trattamento integrativo, il beneficio fiscale destinato ai lavoratori con redditi bassi.

A differenza dei lavoratori dipendenti, che generalmente ricevono il trattamento integrativo in busta paga, e dei percettori di NASpI e DIS-COLL, ai beneficiari della disoccupazione agricola l’importo viene riconosciuto in un’unica soluzione direttamente dall’INPS.

Per questo motivo, chi ha già ricevuto la disoccupazione agricola dovrà attendere un pagamento separato.

Chi ha diritto al bonus da 1.200 euro

L’importo massimo del trattamento integrativo è pari a 1.200 euro. Come detto, gli agricoli titolari di indennità di disoccupazioni li ricevono tutti insieme, mentre gli altri (lavoratori dipendenti e percettori di NASpI o DIS-COLL) li ricevono in rate mensili da circa 100 euro.

Per ottenerlo è necessario rispettare i requisiti di reddito previsti dalla normativa.

In particolare:

  • il trattamento integrativo spetta per intero a chi ha un reddito complessivo annuo tra 8.500 e 15.000 euro;
  • può spettare, in tutto o in parte, anche a chi ha un reddito superiore a 15.000 euro ma non oltre 28.000 euro, purché l’imposta lorda IRPEF sia inferiore alla somma delle detrazioni spettanti;
  • sopra i 28.000 euro di reddito annuo non spetta.

L’importo effettivamente riconosciuto dipende quindi dalla situazione reddituale del beneficiario e non sempre coincide con il massimo di 1.200 euro.

Non serve fare domanda: paga direttamente l’INPS

Per ricevere il trattamento integrativo non è necessario presentare alcuna domanda. L’INPS provvede infatti a riconoscere il beneficio automaticamente, tramite bonifico, effettuando le verifiche sui requisiti reddituali previsti.

Chi possiede le condizioni richieste riceverà quindi il pagamento direttamente sullo stesso conto utilizzato per la disoccupazione agricola o con la modalità di riscossione scelta per la prestazione.

Quando arriva il trattamento integrativo agli agricoli

Per i beneficiari della disoccupazione agricola il trattamento integrativo viene generalmente pagato nel mese di dicembre. L’accredito è quindi separato rispetto alla disoccupazione agricola e arriva diversi mesi dopo il pagamento dell’indennità principale.

Di solito, i giorni da tenere d’occhio sono quelli tra il 10 e il 15 dicembre. L’ultimo mese dell’anno si prospetta quindi particolarmente ricco per i titolari della disoccupazione agricola. Da qui ad allora, l’unica cosa da fare è verificare di possedere i requisiti reddituali richiesti dalla normativa.