Buone notizie per il personale della Polizia di Stato e, più in generale, per il comparto sicurezza e difesa. È stata infatti convocata per lunedì 20 luglio alle ore 12 la sottoscrizione dell’Accordo per l’utilizzo delle risorse del Fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali (FESI) relative all’anno 2025.
La firma dell’intesa consentirà di avviare rapidamente le procedure di liquidazione delle somme spettanti al personale. Secondo quanto anticipato dalle organizzazioni sindacali, il pagamento dovrebbe essere effettuato da NoiPA già con la mensilità del mese di luglio, evitando quindi ulteriori attese per i lavoratori interessati.
Cos’è il FESI
Il Fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali rappresenta uno degli strumenti attraverso i quali vengono finanziati i trattamenti economici accessori collegati alle particolari attività svolte dal personale.
Le risorse vengono utilizzate per remunerare istituti accessori previsti dalla normativa e dagli accordi di settore, premiando l’efficienza e l’impegno del personale impegnato nei servizi istituzionali.
Il nuovo contratto aumenta le risorse disponibili
Le novità, però, non si fermano al pagamento del FESI 2025.
Il rinnovo del Contratto 2025-2027 del comparto sicurezza ha infatti previsto un incremento stabile delle risorse destinate proprio al Fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali per il personale della Polizia di Stato.
In particolare, il contratto assegna:
- 1.294.554 euro per l’anno 2025;
- 2.011.655 euro per il 2026;
- 4.222.314 euro annui a decorrere dal 2027.
Si tratta di stanziamenti aggiuntivi che andranno ad aumentare progressivamente la disponibilità economica del Fondo.
Ulteriori incrementi negli anni successivi
L’incremento previsto dal contratto non rappresenta l’unica fonte di finanziamento.
Il testo del rinnovo contrattuale 2025-2027 per il personale di polizia e militari firmato il 15 luglio stabilisce infatti che al FESI potranno aggiungersi anche eventuali ulteriori risorse stanziate dalle future leggi di bilancio, destinate ad aumentare i trattamenti economici accessori di natura non fissa e continuativa del personale non dirigente della Polizia di Stato.
Questo significa che il Fondo potrà beneficiare di nuovi finanziamenti anche negli anni successivi, con la possibilità di incrementare ulteriormente gli importi destinati ai dipendenti.
L’accordo del 20 luglio riguarda quindi la distribuzione delle risorse riferite al 2025, mentre gli aumenti introdotti con il rinnovo contrattuale avranno effetti anche sulle annualità future. Per il personale del comparto sicurezza e difesa si tratta di un intervento destinato a rafforzare progressivamente il trattamento economico accessorio, affiancandosi agli aumenti stipendiali e agli arretrati già previsti dal nuovo contratto nazionale.




