Scuola, Chiuse le 150 Preferenze: Ecco Cosa Succede Adesso Fino alle Nomine

Archiviata la domanda per le 150 preferenze (in scadenza il 29 luglio), per migliaia di aspiranti docenti inizia la fase più delicata dell’intera procedura di assegnazione degli incarichi. Da questo momento non sarà più possibile modificare le scelte effettuate e gli Uffici scolastici potranno avviare tutte le operazioni che porteranno alle immissioni in ruolo e alle supplenze per l’anno scolastico 2026/2027.

Il primo passaggio riguarda l’elaborazione delle domande presentate entro la scadenza. Chi ha inoltrato l’istanza non potrà più cambiare l’ordine delle preferenze o aggiungere nuove sedi. Resta però disponibile la funzione di ritiro della domanda, utilizzabile soltanto prima che l’algoritmo elabori le nomine. Si tratta di una possibilità che può interessare, ad esempio, chi nel frattempo ottenga un’immissione in ruolo o decida di non partecipare più alle procedure di supplenza. Il ritiro preventivo, infatti, non comporta sanzioni e consente di restare inseriti nelle graduatorie di istituto.

Le prime nomine da GPS sostegno

Nei prossimi giorni gli Uffici scolastici completeranno innanzitutto le immissioni in ruolo ordinarie da GAE, concorsi ed elenchi regionali. Solo dopo sarà possibile individuare i posti residui destinati agli aspiranti inseriti nella prima fascia GPS sostegno.

Su queste disponibilità entrerà in funzione l’algoritmo ministeriale, che assegnerà gli incarichi finalizzati al ruolo esclusivamente rispettando l’ordine delle preferenze indicate dai candidati. L’algoritmo non individua la sede “migliore”, ma la prima disponibile tra quelle richieste dal docente. Se nessuna delle preferenze risulta disponibile, si passa all’aspirante successivo.

Mini Call Veloce e supplenze

Conclusa questa fase, qualora restino ulteriori posti vacanti sul sostegno, si aprirà la Mini Call Veloce. Gli aspiranti interessati dovranno presentare una nuova domanda nella finestra prevista dal Ministero, indicata tra il 14 e il 18 agosto. La partecipazione alle 150 preferenze, infatti, non equivale alla domanda per la Mini Call Veloce.

Successivamente arriveranno le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie, operazioni che potranno modificare ulteriormente il quadro delle disponibilità. Solo al termine di queste procedure partiranno le conferme dei docenti di sostegno e, infine, il primo turno delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche.

Per gli aspiranti sarà quindi fondamentale monitorare quotidianamente i siti degli Uffici scolastici provinciali e regionali, oltre alla posta elettronica e all’app IO. Le comunicazioni individuali potrebbero arrivare anche con un leggero ritardo, mentre il bollettino pubblicato dall’Ufficio scolastico rappresenta l’atto ufficiale con cui vengono rese note le assegnazioni. Una volta ottenuta la nomina, la sede attribuita dall’algoritmo diventa vincolante e l’eventuale rinuncia segue le modalità e le conseguenze previste dall’ordinanza ministeriale.