NoiPA, Da Agosto Sparisce l’IVC per Docenti e ATA: Chi Continuerà a Riceverla?

Da agosto cambia il cedolino di oltre 1,3 milioni di docenti e personale ATA. Con l’applicazione del nuovo CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, l’Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC) non comparirà più come voce separata nello stipendio del personale della scuola.

La sua scomparsa, però, non significa una perdita economica. Al contrario, l’IVC viene assorbita nello stipendio tabellare, con decorrenza economica dal 1° gennaio 2025, come previsto dal rinnovo contrattuale.

Situazione diversa, invece, per il personale delle Funzioni Centrali. Poiché il relativo contratto collettivo non è ancora stato sottoscritto definitivamente, l’Indennità di Vacanza Contrattuale continuerà ad essere corrisposta fino all’entrata in vigore del nuovo CCNL.

Cos’è l’Indennità di Vacanza Contrattuale

L’IVC è una voce retributiva introdotta per compensare, almeno in parte, il ritardo nel rinnovo dei contratti collettivi del pubblico impiego.

Quando un contratto scade e il nuovo accordo non è ancora stato firmato, i dipendenti continuano a percepire questa indennità provvisoria, che rappresenta un anticipo sugli aumenti futuri.

L’obiettivo è attenuare gli effetti della vacanza contrattuale, evitando che il personale rimanga per anni senza alcun adeguamento economico.

Per la scuola l’IVC entra nello stipendio tabellare

Con la firma definitiva del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, la funzione dell’IVC viene meno.

Gli importi già corrisposti come Indennità di Vacanza Contrattuale vengono infatti riassorbiti all’interno del nuovo stipendio tabellare.

Dal cedolino di agosto, quindi, docenti e personale ATA non troveranno più una voce autonoma denominata “IVC”.

Questo non significa che l’importo sia stato eliminato, ma semplicemente che è stato incorporato nella retribuzione base prevista dal nuovo contratto.

Il nuovo stipendio tabellare comprende già anche la quota precedentemente riconosciuta come indennità di vacanza contrattuale.

Nessuna perdita economica per docenti e ATA

La scomparsa della voce IVC potrebbe inizialmente creare qualche perplessità tra i dipendenti.

In realtà il trattamento economico non viene ridotto.

L’importo dell’indennità è stato assorbito nella nuova retribuzione tabellare e costituisce ora parte integrante dello stipendio mensile.

Anche gli arretrati contrattuali sono stati calcolati tenendo conto del riassorbimento dell’IVC già percepita dal personale a partire dal 2025.

Per questo motivo il cedolino presenta una struttura diversa rispetto ai mesi precedenti, ma il valore economico complessivo deriva dall’applicazione del nuovo contratto.

Per le Funzioni Centrali l’IVC continua ad essere pagata

Diversa è la situazione del personale appartenente al comparto Funzioni Centrali, che comprende ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici.

Poiché il rinnovo del relativo contratto collettivo non è ancora stato concluso, l’Indennità di Vacanza Contrattuale continua ad essere regolarmente corrisposta.

Solo dopo la firma definitiva del nuovo CCNL anche per questo comparto l’IVC sarà riassorbita negli stipendi tabellari, con le modalità che saranno previste dal contratto.

Fino ad allora continuerà a comparire come voce distinta nel cedolino NoiPA.

Un cedolino diverso per due comparti della Pubblica Amministrazione

Ad agosto, quindi, i cedolini NoiPA presenteranno una differenza evidente tra i vari comparti.

Per il personale della scuola l’IVC scomparirà perché ormai confluita nello stipendio base previsto dal nuovo contratto.

Per il personale delle Funzioni Centrali, invece, la voce resterà ancora visibile, proprio perché il rinnovo contrattuale non è stato ancora definitivamente perfezionato.

Si tratta di una differenza del tutto normale, legata esclusivamente al diverso stato di avanzamento dei rinnovi contrattuali e non a scelte operate da NoiPA.

Tabella riassuntiva