Dopo giorni di attesa e numerose pratiche già visualizzate con la dicitura “erogazione in corso”, arriva la conferma che molti contribuenti aspettavano. L’INPS ha fissato la data di pagamento dei rimborsi del modello 730 e i primi accrediti sono ormai imminenti. Non tutti, però, riceveranno il rimborso nello stesso momento: i tempi dipendono da quando è stata presentata la dichiarazione dei redditi e dal sostituto d’imposta indicato.
Vediamo meglio.
Rimborso 730, pagamento in arrivo l’11 agosto
L’INPS ha disposto un nuovo pagamento dei rimborsi derivanti dal modello 730, con accredito previsto per martedì 11 agosto:

La data riguarda i contribuenti che, nella dichiarazione dei redditi, hanno indicato l’INPS come sostituto d’imposta. In questi casi è infatti l’Istituto a effettuare direttamente il conguaglio fiscale e ad accreditare le somme spettanti.
La novità era attesa: negli ultimi giorni molti utenti avevano infatti notato che la propria pratica risultava già nello stato “in erogazione”, un segnale che anticipa normalmente la disposizione del pagamento.
Chi riceverà il rimborso IRPEF
L’accredito interessa i pensionati e gli altri contribuenti per i quali l’INPS svolge il ruolo di sostituto d’imposta (di solito sono coloro che non hanno un datore di lavoro).
Il rimborso viene riconosciuto solo se dalla dichiarazione dei redditi emerge un credito IRPEF, cioè quando le imposte versate durante l’anno risultano superiori a quelle effettivamente dovute. In questa situazione, infatti, il contribuente ha diritto alla restituzione della differenza, che viene pagata direttamente dall’INPS se indicato come sostituto d’imposta.
Qualora dalla dichiarazione dei redditi emergesse invece un debito IRPEF (le imposte versate durante l’anno risultano inferiori a quelle effettivamente dovute), l’Istituto recupererà le somme tramite delle trattenute.
Perché non tutti riceveranno il rimborso ad agosto
La data dell’11 agosto non riguarda tutte le dichiarazioni. I tempi di lavorazione del modello 730 dipendono infatti:
- da quando è stata trasmessa la dichiarazione all’Agenzia delle Entrate;
- da quando i dati sono stati resi disponibili all’INPS per il conguaglio.
In linea di massima, a ricevere il rimborso ad agosto saranno coloro che hanno presentato la dichiarazione dei redditi tra maggio e giugno. Invece, chi ha presentato il 730 più tardi dovrà aspettare prossime settimane. L’Istituto procede infatti con gli accrediti in modo progressivo, mano a mano che vengono completate le lavorazioni delle dichiarazioni. Per questo motivo i pagamenti continueranno anche durante il resto dell’estate, come avvenuto negli anni precedenti.
Come verificare se il pagamento è stato disposto
Chi ha indicato l’INPS come sostituto d’imposta può controllare lo stato del rimborso accedendo ai servizi online dell’Istituto, all’interno del proprio Fascicolo Previdenziale.
Quando la pratica passa nello stato “erogazione in corso”, significa generalmente che il pagamento è stato disposto e che l’accredito avverrà nella data indicata. Per molti contribuenti, quindi, l’attesa sta per terminare, mentre altri dovranno attendere i prossimi flussi di pagamento previsti nelle settimane successive.




