Chi sta aspettando il Bonus nido controlla ormai ogni giorno il portale INPS. Nelle ultime ore, però, qualcosa è cambiato: alcune famiglie hanno visto comparire una novità molto attesa, che lascia intendere che i pagamenti potrebbero essere ormai vicini. Non tutte le domande, però, sono nella stessa situazione e molti utenti continuano a trovare diciture diverse, che generano dubbi.
Vediamo cosa sta succedendo e cosa significa ogni stato della domanda.
A chi spetta il Bonus nido
Il Bonus nido è un contributo economico erogato dall’INPS e destinato alle famiglie con figli fino a tre anni di età. L’agevolazione può essere richiesta per:
- il pagamento delle rette degli asili nido pubblici o privati autorizzati;
- l’assistenza domiciliare dei figli affetti da gravi patologie croniche che impediscono la frequenza dell’asilo.
L’importo spettante può arrivare fino a 3.600 euro all’anno suddivisi in 11 mensilità. Varia in base all’ISEE minorenni (sotto o sopra i 40.000 euro) e all’anno di nascita (prima o dopo il 2024) del figlio per cui lo si richiede.
Arrivano le prime domande accolte
Il 5 agosto scorso sono state registrate le prime domande del Bonus nido con stato “Accolta” sul portale INPS. Ecco la conferma:

In questo caso, si tratta di una domanda presentata a fine maggio. Dopo poco più di 2 mesi e dopo aver effettuato tutti i controlli, l’INPS ha finalmente accolto la domanda. Si tratta di un passaggio molto importante, perché indica che l’Istituto ha riconosciuto il diritto al contributo.
Per le famiglie interessate è una buona notizia: dopo l’accoglimento della domanda, il pagamento può essere disposto nei tempi tecnici previsti dall’INPS. Non sempre l’accredito è immediato, ma il cambio di stato rappresenta il passo decisivo che precede l’erogazione delle somme spettanti. In linea di massimo, i bonifici dovrebbero quindi arrivare entro Ferragosto.
L’arrivo delle prime domande accolte lascia inoltre pensare che la lavorazione delle pratiche stia entrando nel vivo e che nei prossimi giorni possano essere aggiornate molte altre richieste.
Bonus Nido, domande “in lavorazione” e “risorse prenotate”: cosa significa
Non tutti gli utenti, però, visualizzano lo stesso stato della pratica. Sul portale INPS continuano infatti a comparire anche altre diciture.
Chi legge “In lavorazione” deve sapere che la domanda è ancora in fase di verifica. L’INPS sta controllando la documentazione presentata e la presenza di tutti i requisiti necessari. In questa fase non è richiesta alcuna azione da parte del cittadino, salvo eventuali richieste di integrazione documentale.
Diversa è la situazione di chi trova la dicitura “Risorse prenotate”. In questo caso significa che le risorse economiche destinate alla domanda sono state accantonate, ma la pratica non è ancora arrivata alla fase conclusiva. È quindi uno stato positivo, che precede normalmente le verifiche finali e, successivamente, l’eventuale accoglimento.
Per questo motivo, chi visualizza ancora “In lavorazione” o “Risorse prenotate” non deve necessariamente preoccuparsi: le pratiche vengono elaborate progressivamente e non tutte seguono gli stessi tempi.
Cosa aspettarsi nei prossimi giorni
L’arrivo delle prime domande accolte rappresenta un segnale atteso da migliaia di famiglie. Se il ritmo delle lavorazioni continuerà ad aumentare, nei prossimi giorni molte pratiche oggi ancora “In lavorazione” o con “Risorse prenotate” potrebbero essere aggiornate.
Per questo motivo è consigliabile monitorare periodicamente il fascicolo della domanda sul portale INPS, dove ogni variazione dello stato della pratica viene registrata prima dell’eventuale disposizione del pagamento. L’accoglimento, infatti, è il passaggio che normalmente anticipa l’arrivo dell’accredito del Bonus nido.




