Arrivano a settembre gli arretrati del CCNL dell’Area Istruzione e Ricerca 2022-2024, firmato definitivamente il 6 agosto 2026. La data da segnare sul calendario è lunedì 14 settembre, quando NoiPA effettuerà un’emissione speciale dedicata all’applicazione del nuovo contratto.
La lavorazione è confermata anche dal Comunicato NoiPA n. 73, che nel calendario di settembre indica espressamente per il 14 settembre un’emissione speciale relativa al CCNL Area Istruzione e Ricerca – Settore dirigenziale.
Per i dirigenti scolastici ci sarà però una particolarità importante: lo stipendio ordinario di settembre non è ancora aggiornato con i nuovi valori contrattuali. Di conseguenza, nell’emissione speciale saranno recuperate anche le differenze economiche relative al mese di settembre.
I nuovi importi entreranno stabilmente nello stipendio ordinario soltanto da ottobre 2026.
Arretrati dei dirigenti scolastici: emissione il 14 settembre
Il rinnovo dell’Area dirigenziale Istruzione e Ricerca passa rapidamente alla fase economica.
NoiPA ha programmato per 14 settembre 2026 la lavorazione straordinaria attraverso la quale saranno calcolate e messe in pagamento le differenze stipendiali derivanti dal CCNL.
Emissione e pagamento, però, sono due momenti differenti.
Il 14 settembre è la data dell’emissione speciale, non quella dell’accredito sul conto corrente. Il pagamento effettivo arriverà successivamente, dopo i necessari tempi tecnici, entro la fine del mese di settembre.
I dirigenti interessati dovrebbero inoltre trovare un cedolino separato rispetto a quello dello stipendio ordinario.
Anche settembre finisce negli arretrati
C’è un elemento che rende l’importo dell’emissione speciale più elevato rispetto a quanto si sarebbe potuto inizialmente prevedere.
Lo stipendio ordinario di settembre non è stato aggiornato con i nuovi valori economici del contratto.
Di conseguenza, anche la differenza stipendiale spettante per settembre dovrà essere recuperata.
In sostanza, la mensilità di settembre entra nell’ultima parte del periodo da conguagliare e questo comporterà arretrati più elevati, perché alle differenze già maturate negli anni precedenti si aggiungeranno quelle relative all’intero mese di settembre 2026.
È lo stesso meccanismo che caratterizza a settembre anche l’applicazione del nuovo contratto delle Funzioni Centrali: il calendario NoiPA concentra infatti entrambe le lavorazioni nella giornata del 14.
Nuovo stipendio tabellare soltanto da ottobre
Bisognerà invece attendere ottobre 2026 per vedere gli effetti del contratto stabilmente incorporati nella retribuzione ordinaria.
La sequenza sarà quindi molto semplice:

Il calendario NoiPA indica inoltre il 24 settembre come data dell’emissione ordinaria della rata di ottobre, con chiusura della Gestione stipendi alle ore 14.
Sarà quindi proprio la rata elaborata in quella giornata a segnare il passaggio al nuovo trattamento mensile.
Quanto saranno gli arretrati?
Gli arretrati saranno consistenti, ma l’importo non sarà identico per tutti.
La somma effettivamente liquidata dipenderà dalla posizione del singolo dirigente e dalle componenti retributive sulle quali producono effetto gli incrementi previsti dal CCNL.
Inoltre, è fondamentale distinguere sempre tra arretrato lordo contrattuale e somma netta accreditata.
Sul cedolino speciale NoiPA saranno applicate le regole fiscali previste per le somme arretrate e le eventuali trattenute dovute. Per conoscere l’importo effettivamente spettante al singolo dirigente sarà quindi necessario attendere l’elaborazione del cedolino.
La novità certa è che il calcolo comprenderà anche settembre, proprio perché l’aggiornamento strutturale dello stipendio è stato rinviato alla mensilità di ottobre.
Settembre mese dei Contratti su NoiPA
La lavorazione del 14 settembre assume un peso ancora maggiore se inserita nel calendario complessivo NoiPA.
Nella stessa giornata, infatti, il Comunicato n. 73 prevede l’unica emissione urgente del mese, l’emissione speciale per il Comparto Funzioni Centrali 2025-2027 e quella relativa al CCNL Area Istruzione e Ricerca.
Per i dirigenti scolastici il percorso è dunque ormai delineato: settembre resta ancora con il vecchio stipendio, il 14 settembre vengono elaborati gli arretrati comprensivi della differenza relativa allo stesso mese e da ottobre il nuovo CCNL entra stabilmente nella retribuzione.




