Il conto alla rovescia per il ritorno a scuola è ormai iniziato, ma quest’anno sul calendario ufficiale pesa anche l’incognita di possibili rinvii. In diverse regioni, infatti, sindaci e organizzazioni sindacali hanno chiesto di posticipare l’apertura degli istituti, soprattutto a causa delle alte temperature previste nella prima metà di settembre.
Al momento, però, restano valide le date fissate dai calendari scolastici regionali, che prevedono partenze differenti da territorio a territorio. Salvo eventuali ordinanze o modifiche dell’ultima ora, quindi, famiglie, studenti e personale scolastico devono fare riferimento alle scadenze già stabilite. Vediamo quando si torna a scuola, Regione per Regione.
Si parte quindi con un calendario differenziato, che vedrà il rientro degli studenti distribuito nell’arco di diversi giorni. Per famiglie e personale scolastico è utile conoscere la data prevista nel proprio territorio, anche in vista dell’organizzazione delle attività e degli eventuali adattamenti stabiliti dalle singole scuole.
Le date regione per regione
Abruzzo: inizio lezioni il 16 settembre;
Basilicata: inizio lezioni il 16 settembre;
Calabria: inizio lezioni il 15 settembre;
Campania: inizio lezioni il 15 settembre;
Emilia Romagna: inizio lezioni il 15 settembre
Friuli Venezia Giulia: 14 settembre;
Lazio: inizio delle lezioni il 15 settembre;
Liguria: inizio delle lezioni il 14 settembre;
Lombardia: inizio lezioni il 14 settembre;
Marche: lezioni al via dal 14 settembre;
Molise: inizio lezioni il 14 settembre;
Piemonte: inizio lezioni il 14 settembre
Puglia: inizio lezioni il 17 settembre;
Provincia autonoma di Bolzano: inizio delle lezioni il 7 settembre 2026;
Sardegna: lezioni al via il 16 settembre;
Sicilia: inizio lezioni il 15 settembre;
Toscana: inizio lezioni il 15 settembre;
Trento: inizio lezioni 10 settembre;
Umbria: lezioni al via il 14 settembre;
Valle d’Aosta: lezioni al via il 10 settembre;
Veneto: lezioni al via il 10 settembre.
Ponti e festività
Oltre all’inizio delle lezioni, i calendari scolastici definiscono anche:
- le vacanze natalizie;
- la pausa pasquale;
- i ponti legati alle festività nazionali;
- eventuali giorni di sospensione deliberati dalle singole Regioni.
Le scuole potranno inoltre adattare il calendario con piccole modifiche legate all’autonomia scolastica.




