I docenti di ruolo nella scuola possono decidere di partecipare a un nuovo concorso.
L’assunzione a tempo indeterminato, infatti, non impedisce in automatico di presentare una nuova domanda, purché siano rispettate le condizioni previste dalla procedura alla quale si intende accedere.
La questione può interessare sia gli insegnanti che vogliono tentare un percorso professionale diverso, sia coloro che intendono concorrere nuovamente nella propria area di insegnamento.
Anche la stessa classe di concorso
Una delle possibilità previste riguarda anche la partecipazione per la stessa classe di concorso nella quale il docente è già titolare. Non è quindi necessario che la nuova candidatura riguardi necessariamente una classe o un grado di scuola differente.
Naturalmente, la partecipazione resta subordinata ai requisiti stabiliti dal singolo bando pubblicato dal Ministero. Titoli di studio, abilitazioni, eventuali crediti formativi e altre condizioni di accesso devono essere verificati sulla base della specifica procedura.
Il fatto di essere già assunto a tempo indeterminato rappresenta quindi una condizione lavorativa già acquisita, ma non costituisce di per sé un impedimento alla presentazione della domanda.
Non significa lasciare il ruolo
Un altro aspetto da distinguere riguarda gli effetti della semplice partecipazione.
Presentare la domanda e affrontare le prove di un nuovo concorso non comporta automaticamente la rinuncia al posto già ottenuto. I docenti di ruolo possono quindi partecipare alla selezione mantenendo, nel frattempo, la propria posizione.
La situazione cambia eventualmente nelle fasi successive, nel caso in cui il candidato superi la procedura e venga individuato per una nuova assunzione. In quel momento sarà necessario verificare le regole specifiche previste per quella procedura e le conseguenze dell’eventuale accettazione della nuova proposta.
Una possibilità da valutare in base al singolo bando
Per chi è già di ruolo, dunque, il punto fondamentale è distinguere tra partecipazione al concorso e successiva accettazione di un eventuale nuovo incarico.
Prima di presentare la domanda bisogna soprattutto controllare i requisiti di accesso e le disposizioni contenute nel bando. Le regole possono infatti variare a seconda della procedura e della tipologia di posto.
La possibilità di concorrere nuovamente consente quindi anche ai docenti già assunti a tempo indeterminato di prendere parte alle nuove selezioni, senza che il ruolo posseduto rappresenti, da solo, una causa di esclusione.




