C’è una scadenza da segnare sul calendario per le aziende che vogliono ridurre il peso delle bollette energetiche. Entro il 16 novembre 2026 occorre presentare una dichiarazione per accedere a specifiche agevolazioni sui costi di elettricità e gas, con la possibilità di ottenere un risparmio sulle componenti che incidono sulle spese energetiche. Vediamo meglio di che si tratta e qual è la procedura da seguire.
Sconto in bolletta, scadenza il 16 novembre: chi deve presentare la domanda
La data da ricordare è lunedì 16 novembre. Entro questo termine, le imprese interessate devono presentare la dichiarazione necessaria per entrare negli elenchi delle aziende a forte consumo di energia elettrica o di gas naturale per l’anno di competenza 2027.
Le procedure sono gestite dalla Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA), che mette a disposizione due portali distinti:
- uno dedicato alle imprese energivore, cioè quelle che consumano molta elettricità;
- uno riservato alle imprese gasivore, caratterizzate da elevati consumi di gas naturale.
L’iscrizione è importante perché consente alle aziende in possesso dei requisiti di accedere alle agevolazioni previste dalla normativa. Non basta, quindi, avere una bolletta particolarmente elevata: occorre rientrare nelle categorie ammesse e completare correttamente la procedura.
Per le imprese di nuova costituzione è prevista una proroga dei termini fino al 31 dicembre 2026.
Come funziona lo sconto sulle bollette di luce e gas
Il vantaggio principale consiste nella riduzione di alcune componenti degli oneri generali di sistema applicati alle bollette energetiche. Si tratta di costi regolati che si aggiungono alla spesa per l’energia consumata e che contribuiscono a determinare l’importo finale della bolletta. Per le aziende con consumi elevati, queste voci possono rappresentare una spesa significativa.
Le agevolazioni prevedono l’applicazione di aliquote ridotte secondo le regole stabilite per ciascuna categoria di impresa. Il risparmio effettivo dipende quindi dalla tipologia di azienda, dai consumi e dalle condizioni previste dalla disciplina applicabile.
L’obiettivo è sostenere la competitività delle imprese che devono affrontare costi energetici importanti, limitando il peso delle spese di elettricità e gas sulla produzione. L’iscrizione può inoltre consentire alle imprese energivore di accedere ad altre misure di sostegno riservate alle aziende ad alto consumo elettrico.
Imprese energivore: quali aziende possono ottenere le agevolazioni sule bollette
Per accedere all’elenco delle imprese energivore occorre rispettare i requisiti previsti dalla normativa. In particolare, possono essere ammesse le aziende che hanno consumato almeno 1 GWh di energia elettrica nell’anno precedente e che appartengono a specifici settori industriali individuati dalle regole europee. Si tratta soprattutto di comparti esposti alla concorrenza internazionale e al rischio che i costi energetici elevati spingano le imprese a trasferire la produzione in Paesi con condizioni più favorevoli.
Possono inoltre rientrare nella misura alcune imprese che avevano già beneficiato del precedente regime agevolativo nel 2022 o nel 2023, se rispettano le condizioni previste dalla disciplina applicabile. Sono possibili anche ammissioni per aziende di altri settori, purché compatibili con i criteri europei sugli aiuti di Stato.
Per presentare la dichiarazione relativa al 2027, le imprese devono seguire la procedura indicata dalla circolare CSEA 47/2026/elt.
È importante verificare con attenzione i requisiti prima di inviare la richiesta: il solo superamento della soglia di consumo non garantisce automaticamente il diritto all’agevolazione.
Imprese gasivore: riduzione degli oneri anche per chi consuma molto gas
La seconda procedura riguarda le imprese gasivore, cioè quelle che utilizzano grandi quantità di gas naturale nello svolgimento della propria attività produttiva. Anche per questa categoria è prevista una riduzione degli oneri generali di sistema applicati in bolletta, secondo quanto stabilito dal decreto ministeriale del 21 dicembre 2021.
Per l’accesso all’elenco relativo al 2027, il riferimento è la circolare CSEA 46/2026/gas. La scadenza è la stessa: le aziende interessate devono presentare la dichiarazione entro il 16 novembre (mentre per le imprese di nuova costituzione il termine è esteso al 31 dicembre).
Le due procedure sono distinte: un’impresa che intende accedere alle agevolazioni per l’elettricità deve seguire quella dedicata alle energivore, mentre chi punta alla riduzione degli oneri sul gas deve utilizzare la procedura riservata alle gasivore. Le aziende che possiedono i requisiti per entrambe le categorie dovranno verificare gli adempimenti necessari per ciascun elenco.
Come fare domanda e perché non conviene perdere la scadenza
La raccolta delle dichiarazioni e la costituzione dell’Elenco delle imprese a forte consumo di gas naturale e di energia elettrica per l’annualità di competenza 2027 è aperta fino al prossimo 16 novembre. Entrambi gli elenchi verranno pubblicati entro il 18 dicembre 2026.
È un’occasione importante soprattutto per le aziende manifatturiere e per le attività produttive in cui elettricità e gas incidono in modo rilevante sui costi complessivi.
In sintesi, non tutte le imprese possono ottenere lo sconto in bolletta: l’agevolazione è destinata alle aziende energivore e gasivore che soddisfano le condizioni previste dalla normativa. Per quelle ammesse, tuttavia, l’iscrizione può rappresentare uno strumento concreto per alleggerire i costi energetici e migliorare la competitività nel 2027.




