Fino alle ore 14 di mercoledì 15 ottobre è possibile candidarsi per partecipare al Servizio Civile Universale Ambientale e Agricolo, una nuova opportunità rivolta ai giovani tra i 18 e i 28 anni che desiderano mettersi in gioco in progetti concreti e di pubblica utilità, in linea con le sfide ambientali e del mondo rurale.
Si tratta di un’esperienza retribuita, formativa e altamente valorizzabile anche nel mondo del lavoro.
Vediamo cosa prevede il bando, chi può partecipare, quali sono i tempi, l’impegno richiesto, i benefici economici e dove trovare le informazioni per presentare domanda.
Chi può candidarsi al Servizio Civile
Il nuovo bando 2025 per il Servizio Civile Ambientale e Agricolo è destinato ai giovani cittadini italiani (e stranieri regolarmente soggiornanti) che, al momento della domanda, abbiano tra i 18 e i 29 anni (non ancora compiuti). La partecipazione è consentita anche a chi, in passato, ha interrotto un precedente servizio civile a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, offrendo così una seconda opportunità.
Ogni candidato può presentare una sola domanda per un solo progetto, scegliendo tra quelli elencati nel sito ufficiale del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale. La candidatura va inviata esclusivamente online, tramite SPID, accedendo alla piattaforma DOL.
I posti disponibili in tutta Italia
Complessivamente saranno selezionati 2.098 operatori volontari da impiegare in progetti da svolgersi in Italia. I posti sono distribuiti in tre ambiti principali.
- Il Servizio Civile Ambientale coinvolgerà 1.006 giovani all’interno di 63 progetti, afferenti a 19 diversi programmi di intervento.
- Il Servizio Civile Agricolo, invece, prevede l’impiego di 1.057 volontari in 82 progetti, legati a 22 programmi che toccano numerosi territori e attività legate alla tutela del mondo rurale, della biodiversità, alla promozione dei prodotti locali e all’educazione agroalimentare.
- Un numero minore di posizioni, pari a 35, riguarda progetti autofinanziati: si tratta di nove iniziative particolari, appartenenti a tre programmi, comunque interamente svolti in Italia.
Ciascun giovane selezionato dovrà firmare un contratto con il Dipartimento, che regolerà il periodo di servizio e i relativi compensi.
Durata, orario e impegno previsto
I progetti hanno una durata standard di 12 mesi. L’orario settimanale è generalmente pari a 25 ore, distribuite su cinque o sei giorni, ma in alternativa può essere previsto un monte ore annuale da completare entro la fine del servizio.
L’avvio effettivo del servizio non è uguale per tutti: ogni progetto, infatti, ha tempi differenti, in base al completamento delle selezioni, all’approvazione delle graduatorie e alle esigenze specifiche di ogni ente. Tutte le date ufficiali verranno pubblicate online, sul sito del Dipartimento per le Politiche Giovanili. Una cosa è certa: tutti i volontari inizieranno a svolgere il proprio servizio entro e non oltre il 31 dicembre 2025.
Servizio Civile: retribuzione e rimborsi
Partecipare al Servizio Civile significa anche ricevere un riconoscimento economico. Attualmente, l’assegno mensile previsto è pari a 519,47 euro, con la possibilità di un piccolo adeguamento legato all’inflazione, come da aggiornamenti ISTAT.
È previsto anche un rimborso per le spese di viaggio, se il volontario selezionato dovrà spostarsi per raggiungere una sede di servizio situata in un comune diverso da quello di residenza. Ha diritto al rimborso del costo del viaggio iniziale, e, alla fine dell’anno, anche del viaggio di rientro, purché si utilizzi il mezzo più economico (come treno, autobus, traghetto o voli a basso costo).
Termini per la domanda e procedura delle selezioni
La domanda di partecipazione deve essere inviata entro le ore 14:00 del 15 ottobre 2025. Non è prevista alcuna proroga: superata questa data, la piattaforma online verrà chiusa e non sarà più possibile candidarsi.
Successivamente, ogni ente che realizza i progetti pubblicherà sul proprio sito il calendario dei colloqui di selezione, almeno dieci giorni prima del loro inizio. Al termine del processo verranno redatte delle graduatorie.
Una volta selezionati, i volontari saranno chiamati a sottoscrivere il contratto scaricandolo direttamente dal sito del Dipartimento, prima dell’avvio del servizio.




