Compensi FESI: Nuovi Arretrati Annunciati per Dicembre (Minimo 90 Euro)

Dicembre non è soltanto il mese delle festività e della tredicesima. Per moltissimi appartenenti alle Forze Armate, il cedolino di fine anno potrebbe infatti contenere una novità attesa da tempo.

Il Centro Unico Stipendiale Interforze (CUSI) ha pubblicato un’importante comunicazione che anticipa un accredito aggiuntivo e legato a due distinti interventi normativi. Ma di cosa si tratta esattamente?

Scendiamo nel dettaglio.

Che cos’è il FESI e perché è così importante

Il Fondo per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali (FESI) è uno strumento economico destinato al personale militare per remunerare particolari attività, turnazioni, impieghi operativi e obiettivi di efficienza.

Ogni anno, sulla base di quanto accertato dai comandi di appartenenza, vengono liquidati premi e compensi aggiuntivi.

Il FESI, però, può subire ricalcoli e integrazioni, soprattutto quando emergono errori o omissioni nelle rilevazioni annuali.

Ricalcoli di ottobre: cosa arriverà nel cedolino di dicembre 2025

Il CUSI ha confermato che nel cedolino di dicembre 2025 saranno pagati:

  • i compensi FESI relativi alle variazioni segnalate dai comandi durante la finestra di correzione dal 1° al 31 ottobre;
  • eventuali errori o omissioni rilevati alla stessa fase.

Questo significa che chi attendeva un ricalcolo del FESI per servizi svolti ma non correttamente registrati potrebbe finalmente ricevere quanto dovuto.

Arretrati FESI 2022: arriva l’integrazione da 91,13 euro

La parte più attesa riguarda però un secondo aspetto: a seguito dell’adozione del decreto previsto dall’art. 1, comma 605, della legge 234/2021, nel cedolino di dicembre saranno riconosciuti anche i compensi previsti dall’art. 9, comma 3, del decreto del Ministro della Difesa del 14 giugno 2023, relativi al FESI dell’anno 2022.

In pratica, chi ha percepito il FESI nel 2022 e ha titolo all’integrazione riceverà un arretrato pro-capite di 91,13 euro.

Un importo non enorme, ma che rappresenta la chiusura di un iter atteso da oltre due anni.

Perché arrivano ora gli arretrati del 2022?

La liquidazione è stata resa possibile grazie al decreto attuativo del Presidente del Consiglio, che ha consentito di sbloccare le somme residue destinate proprio al FESI 2022. Una volta ricevuto il via libera formale, il Ministero della Difesa ha potuto autorizzare il pagamento tramite il CUSI.

L’arretrato di 91,13 euro verrà riconosciuto:

  • al personale militare che ha già percepito il FESI 2022;
  • a chi risulta avente titolo secondo i criteri fissati dal decreto ministeriale.

Non è necessario presentare domanda: l’accredito avverrà in automatico.