Bonus 100€ con NASpI: Gennaio Senza Pagamento, Slitta il Primo Accredito

Soldi

A gennaio molti percettori NASpI controllano il cedolino aspettandosi di trovare anche il trattamento integrativo, il bonus da 100 euro al mese. Ma l’importo non c’è.

Non è un errore, né un ritardo nei pagamenti: è il normale funzionamento del sistema INPS. Il motivo è tecnico e riguarda il modo in cui viene calcolato il bonus all’inizio del nuovo anno.

I requisiti di reddito: quando spetta il bonus

Il trattamento integrativo funziona in questo modo:

  • reddito fino a 8.500 euro: non spetta, perché le detrazioni azzerano l’imposta lorda;
  • reddito tra 8.500 e 15.000 euro: spetta per intero, fino a 1.200 euro annui;
  • reddito tra 15.000 e 28.000 euro: spetta solo se la somma delle detrazioni supera l’imposta lorda.

Chi si colloca tra 8.500 e 15.000 euro è quindi nella fascia più favorevole.

Anche chi percepisce la NASpI e rientra in questa fascia di reddito può dunque ricevere il trattamento integrativo. L’indennità di disoccupazione è considerata infatti reddito da lavoro dipendente ai fini fiscali.

Perché il Bonus 100 euro non arriva a gennaio

L’accredito del trattamento integrativo (noto anche come Bonus Ex Renzi) è mensile e arriva separatamente dalla NASpI. Ma a gennaio non arriva.

Il motivo centrale è questo: l’INPS attiva il conteggio del trattamento integrativo solo dal mese successivo al primo cedolino dell’anno. Di conseguenza, il bonus riferito al nuovo anno non può essere erogato a gennaio.

Gennaio è considerato un mese “di avvio”, necessario all’INPS per impostare il calcolo del reddito annuo e delle detrazioni spettanti. Per questo motivo, anche chi ha pienamente diritto al bonus non lo vede nel primo mese dell’anno.

Quando arriva il trattamento integrativo: il primo accredito è a febbraio

Proprio perché il conteggio parte dopo il primo cedolino, il trattamento integrativo arriva a febbraio. I giorni più papabili sono quelli dal 10 al 13.

Da quel momento in poi, il bonus viene riconosciuto regolarmente, senza che il percettore NASpI debba presentare alcuna domanda aggiuntiva.

È importante chiarire che il mancato pagamento di gennaio non comporta la perdita del beneficio, ma solo uno slittamento automatico del primo accredito. L’assenza del trattamento integrativo nel cedolino di gennaio, infatti, non indica un problema, ma rientra nel normale calendario di erogazione.