In queste settimane si stanno delineando le nuove tempistiche dei pagamenti dell’Assegno di Inclusione. Dopo gli accrediti di metà mese e le prime ricariche ridotte legate alla fine dei cicli di erogazione, l’attenzione si sposta ora sulle lavorazioni di fine mese. Non mancano possibili variazioni sugli importi, legate soprattutto all’aggiornamento dell’ISEE e allo sblocco di alcune domande rimaste in sospeso.
Calendario in linea con febbraio
Secondo le indicazioni operative, l’INPS si sta muovendo seguendo lo stesso schema già adottato a febbraio.
Le lavorazioni dell’Assegno di Inclusione relative al mese di marzo sono infatti previste a partire da martedì 24 marzo. Si tratta del passaggio che precede materialmente i pagamenti.
Gli accrediti dovrebbero invece arrivare entro pochi giorni, con data più probabile fissata per giovedì 26 marzo, salvo eventuali slittamenti tecnici.
Importi: possibile conferma o variazioni
Per molti beneficiari, l’importo sarà in linea con quello ricevuto a febbraio. Questo vale in particolare per chi ha già aggiornato l’ISEE e ha visto recepito il nuovo indicatore.
Tuttavia, non sono escluse sorprese. In alcuni casi, l’INPS potrebbe ricalcolare gli importi a seguito di un aggancio tardivo del nuovo ISEE, per domande che erano rimaste bloccate e poi sbloccate nelle ultime settimane.
Doppia ricarica per alcuni beneficiari
Un aspetto rilevante riguarda chi ha già ricevuto una ricarica a metà marzo. In molti casi si è trattato di un pagamento ridotto, pari al 50%, legato alla conclusione di un ciclo di 18 mesi.
Per questi beneficiari, le lavorazioni di fine mese potrebbero portare a una seconda ricarica, con il completamento dell’importo spettante.
Una dinamica che rende fondamentale controllare lo stato della propria pratica e le disposizioni di pagamento nei prossimi giorni.




