Buone notizie: a inizio marzo molti docenti si sono visti accreditare la Carta del Docente, il consueto bonus annuale destinato alla formazione e all’aggiornamento professionale degli insegnanti, scaricabile da questa pagina.
Quest’anno ci sono state sicuramente delle novità, tra la platea di beneficiari aumentatae allo stesso tempo l’importo ridotto.
Tuttavia restano sempre dei dubbi da chiarire: tra questi il più comune riguarda la scadenza delle somme accreditate, soprattutto quando il bonus viene caricato sulla piattaforma con qualche mese di ritardo come in questo caso.
Per l’annualità 2025/26, la scadenza resta fissata ad agosto 2027. Questo significa che i docenti avranno comunque tempo fino alla fine dell’anno scolastico successivo per utilizzare il bonus.
Come funziona la scadenza del bonus
Il funzionamento della carta del docente prevede che ogni importo assegnato resti disponibile per un periodo limitato. In particolare:
- il bonus relativo all’anno scolastico 2025/26 scadrà il 31 agosto 2027;
- la scadenza non cambia anche se l’accredito avviene in ritardo rispetto all’inizio dell’anno scolastico;
- eventuali somme non utilizzate entro quella data verranno automaticamente cancellate dal portafoglio elettronico.
Questo meccanismo serve a garantire che le risorse siano effettivamente utilizzate per la formazione professionale dei docenti.
Docenti prossimi alla pensione
La scadenza assume particolare importanza per gli insegnanti che sono vicini al pensionamento.
Chi prevede di lasciare il servizio prima della scadenza del bonus deve infatti ricordare che la carta del docente è legata allo status di docente. Una volta cessato il servizio, non sarà più possibile accedere alla piattaforma per generare nuovi buoni.
Per questo motivo è consigliabile che i docenti prossimi alla pensione utilizzino il bonus prima della fine del servizio, evitando di lasciare somme inutilizzate.
Per cosa si può utilizzare
Il bonus può essere speso esclusivamente per attività e strumenti legati alla formazione e all’aggiornamento professionale. Tra gli utilizzi più comuni rientrano:
- libri e testi, anche in formato digitale;
- hardware e strumenti tecnologici utili alla didattica, come computer o tablet;
- software e applicazioni educative;
- corsi di formazione e aggiornamento professionale;
- master universitari, corsi di laurea o specializzazione;
- biglietti per musei, mostre, eventi culturali e spettacoli coerenti con l’attività didattica.
Non è invece possibile utilizzare la Carta del Docente per acquisti non collegati alla formazione professionale o per prodotti non previsti dalla normativa.




