Assegno di Inclusione, Accrediti Prima del 25 Aprile. In Settimana Atteso il Via Libera INPS

L’Assegno di inclusione torna nuovamente al centro dell’attenzione per il mese di aprile, dopo le lavorazioni concluse a metà mese. Da un lato ci sono le date ufficiali comunicate dall’INPS, dall’altro emergono possibili anticipazioni legate al calendario e alla festività del 25 aprile.

Secondo quanto indicato dall’INPS, il calendario resta quello ormai consolidato. Le prime erogazioni e gli eventuali arretrati sono stati disposti intorno alla metà del mese, mentre per i pagamenti ordinari il riferimento è fissato alla fine di aprile, indicativamente il 28. E’ questa la data ufficiale comunicata dall’Istituto.

Tuttavia, proprio guardando al calendario di quest’anno, qualcosa potrebbe cambiare. La presenza della Festa della Liberazione il 25 aprile cade in una fase delicata per le lavorazioni. Questo elemento sta spingendo l’Istituto a rivedere, almeno in parte, le tempistiche operative.

Lavorazioni tra il 21 e il 22 aprile: cosa significa

Entrando nel dettaglio, si prevede che le lavorazioni delle pratiche ADI possano partire tra il 21 e il 22 aprile. Si tratta di un passaggio fondamentale, perché è proprio la rendicontazione a determinare l’effettivo accredito delle somme.

Se queste lavorazioni verranno completate in anticipo, gli accrediti potrebbero arrivare già entro il 24 aprile. In questo modo si eviterebbero ritardi legati alla chiusura degli uffici per la festività.

Accrediti anticipati, ma non per tutti

È importante chiarire un punto. Le eventuali anticipazioni non riguarderanno tutti i beneficiari. Come spesso accade, tutto dipenderà dai tempi tecnici di lavorazione delle singole pratiche. Anche le lavorazioni di metà mese hanno subito ritardi: in alcuni casi i beneficiari hanno avuto lo stop sulla “Data di Rendicontazione” che è quella dell’accredito effettivo della somma sulla Carta di Inclusione.

Chi vedrà la rendicontazione completata entro il 22 aprile potrà ricevere il pagamento prima del 25. Diversamente, senza lavorazione anticipata, bisognerà attendere il ciclo successivo.

Chi resta fuori dovrà attendere il 27 aprile

Per chi non rientrerà nelle lavorazioni anticipate, il pagamento slitterà. In questi casi, l’accredito è atteso a partire da lunedì 27 aprile. Appare assai difficile un’attesa lunga: fino al 28 aprile. Salvo in casi isolati. Quella che si prospetta quindi è una situazione variabile, in cui la differenza la farà la tempistica interna delle procedure INPS.