Con l’arrivo della ricarica dell’Assegno di Inclusione di aprile sulla Carta AdI, molti beneficiari si pongono sempre la stessa domanda: quante volte si può prelevare e quanto costa? La risposta è semplice: i prelievi sono liberi, ma non illimitati nei costi e negli importi. E proprio questi due aspetti fanno la differenza.
Vediamo tutto nel dettaglio.
Chi può avere la Carta di Inclusione
La Carta di Inclusione è lo strumento con cui viene pagato l’Assegno di inclusione (AdI), destinato ai nuclei familiari in difficoltà economica.
Per ottenere il sussidio (e di conseguenza la Carta) servono alcuni requisiti principali:
- residenza in Italia da almeno 5 anni (di cui gli ultimi 2 continuativi),
- reddito familiare sotto 6.500 euro annui (valore variabile a seconda della composizione del nucleo),
- presenza nel nucleo di persone fragili, come minori, disabili, over 60 o soggetti in condizioni di svantaggio,
- ISEE entro 10.140 euro.
L’importo viene calcolato proprio in base alla composizione della famiglia e può includere anche un contributo per l’affitto.
Quanti prelievi si possono fare con la Carta di Inclusione
Le somme sulla Carta di Inclusione vengono caricate da INPS massimo 2 volte al mese:
- o a metà mese, e corrispondono ad arretrati o prime rate,
- o a fine mese, e corrispondono alla rata ordinaria.
Ciò che è importante sapere è che non esiste un limite al numero di prelievi: puoi prelevare quante volte vuoi durante il mese.
Tuttavia, ogni operazione ha un costo. Questo significa che fare tanti piccoli prelievi può ridurre l’importo disponibile sulla carta. Per questo motivo, nella pratica conviene limitare il numero di operazioni e prelevare somme più consistenti.
Quanto costa prelevare: Postamat e bancomat
Il costo del prelievo varia in base allo sportello utilizzato:
- 1 euro per ogni prelievo da ATM Postamat,
- 1,75 euro per ogni prelievo da ATM bancari.
Si tratta di commissioni applicate direttamente sulla carta per ogni operazione effettuata. Ecco perché, anche se i prelievi sono illimitati, non sempre conviene farne molti.
Attenzione al limite mensile di prelievo
Oltre ai costi, c’è un altro vincolo importante: il limite massimo di contante prelevabile.
La regola base è questa: la Carta AdI permette di effettuare prelievi di contante, entro un limite mensile non superiore a 100 euro per un singolo individuo, moltiplicato per la scala di equivalenza. In pratica, una persona sola può prelevare fino a 100 euro al mese, mentre famiglie più numerose possono arrivare a importi più alti in base alla composizione.
In ogni caso un limite c’è e, anche facendo più prelievi, non si può superare il tetto mensile previsto.
Il limite esiste anche nel numero di bonifici: la Carta di Inclusione consente di effettuare un solo bonifico mensile in favore del locatore indicato nel contratto di locazione.




