Dopo i numerosi accrediti della prima metà del mese, l’INPS si prepara a una settimana più tranquilla ma comunque importante per migliaia di famiglie. Tra il 19 e il 21 maggio, infatti, tornano protagonisti alcuni dei pagamenti più attesi, mentre l’Istituto potrebbe approfittare di questi giorni di passaggio tra metà e fine mese per completare anche diverse liquidazioni rimaste in sospeso. A fare da padrone saranno soprattutto Assegno Unico e Supporto per la formazione e il lavoro, ma non si escludono novità anche per NASpI e Carta Acquisti.
Assegno Unico, INPS liquida tra 20 e 21 maggio
A questo giro, le date di accredito dell’Assegno Unico comparse sui Fascicoli Previdenziali dei percettori coincidono con quelle comunicate dall’INPS nel calendario ufficiale dei pagamenti. Quindi non dovrebbe esserci nessun anticipo all’orizzonte.
I bonifici dell’INPS per i figli a carico si concentreranno tra mercoledì 20 e giovedì 21 maggio. L’accredito riguarda le famiglie che già percepiscono regolarmente la prestazione e che non hanno subito variazioni particolari nella domanda o nell’ISEE.
L’Assegno Unico è il sostegno economico destinato ai nuclei familiari con figli a carico, dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni di età dei figli, senza limiti anagrafici in caso di disabilità. L’importo varia in base all’ISEE e alla composizione del nucleo familiare, con maggiorazioni previste in diverse situazioni specifiche.
Supporto per la formazione e il lavoro, bonus 500 euro in arrivo
Ad aprire la settimana sarà invece il pagamento del Supporto per la formazione e il lavoro, il contributo destinato alle persone considerate occupabili (tra 18 e 59 anni) introdotto insieme all’Assegno di Inclusione. La misura prevede un sostegno economico mensile da 500 euro per chi prende parte a corsi di formazione, orientamento, progetti utili alla collettività o altre attività finalizzate al reinserimento nel mondo del lavoro.
L’importo viene erogato direttamente dall’INPS e rappresenta uno degli strumenti centrali delle nuove politiche attive per l’occupazione. L’accredito è previsto per martedì 19 maggio:

In questo caso riguarda i beneficiari che attendono la prima rata o gli arretrati: si tratta quindi della ricarica di metà mese, erogata ora anziché il 15 (giorno canonico). Tra meno di dieci giorni (intorno al 27 maggio) dovrebbero ricevere il pagamento anche quei beneficiari che sono in pari con le ricariche.
Possibili pagamenti arretrati di NASpI e Carta Acquisti
Oltre ai pagamenti già calendarizzati, questa potrebbe essere anche la settimana utile per la liquidazione di alcune prestazioni ancora in ritardo. Tra queste ci sono soprattutto diverse NASpI riferite al mese di aprile, che in alcuni casi non sono ancora state accreditate.
La situazione varia da beneficiario a beneficiario, ma non è raro che l’INPS utilizzi i giorni tra metà e fine mese per completare le lavorazioni rimaste indietro. Anche perché, a gestire i pagamenti dell’indennità NASpI sono le strutture INPS territoriali, non la sede centrale. Per questo motivo in alcune zone INPS paga prima che in altre.
Possibili novità anche per la Carta Acquisti, con le ultime ricariche ancora attese da alcuni titolari. Si tratta della carta destinata a cittadini over 65 e famiglie con bambini sotto i 3 anni con un ISEE entro 8.230,81 euro, utilizzabile per spese alimentari, sanitarie e bollette. Il grosso delle ricariche è avvenuto tra l’8 e il 12 maggio, ma c’è ancora chi aspetta gli 80 euro relativi al bimestre maggio-giugno. Questa settimana potrebbe dunque essere utile per sbloccare le ricariche in sospeso.
Insomma, pur senza il volume di accrediti tipico dell’inizio mese, la settimana dal 18 al 22 maggio potrebbe servire all’INPS per fare ordine tra pagamenti ordinari e prestazioni ancora da liquidare, preparando il terreno ai prossimi accrediti di fine mese.




