Arriva una svolta per le persone con disabilità che utilizzano il contrassegno per il parcheggio. Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legislativo che recepisce la direttiva europea sul Contrassegno europeo di parcheggio, introducendo procedure più semplici, meno burocrazia e un riconoscimento valido in tutti gli Stati membri dell’Unione europea.
Le novità, illustrate dalla ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, fanno parte del percorso di attuazione della riforma della disabilità e puntano a rendere più semplice l’accesso ai diritti e alle agevolazioni per la mobilità delle persone con disabilità.
Cos’è il nuovo Contrassegno europeo
Il nuovo Contrassegno europeo di parcheggio consentirà alle persone con disabilità di usufruire delle agevolazioni previste nei diversi Paesi dell’Unione europea attraverso un documento riconosciuto in modo uniforme.
L’obiettivo è evitare differenze tra uno Stato e l’altro e garantire una maggiore libertà di movimento, sia per chi viaggia per motivi personali sia per chi si sposta per lavoro o assistenza.
Il documento avrà una validità di 10 anni e sarà completamente gratuito.
Domanda in Comune o sulla nuova piattaforma
Per ottenere il nuovo contrassegno sarà possibile presentare la domanda in due modalità.
La prima sarà attraverso la piattaforma digitale che il Poligrafico dello Stato sta predisponendo. In alternativa, sarà comunque possibile rivolgersi direttamente al proprio Comune, soluzione pensata soprattutto per agevolare le persone anziane o chi incontra difficoltà nell’utilizzo degli strumenti informatici.
Rinnovo automatico per le disabilità permanenti
Una delle novità più importanti riguarda il rinnovo.
Per le persone con disabilità permanente non sarà più necessario ripetere periodicamente tutta la procedura di certificazione sanitaria. Il rinnovo del contrassegno potrà infatti avvenire automaticamente, eliminando un adempimento che fino ad oggi costringeva molti cittadini a ripresentare la documentazione medica ogni cinque anni.
Il decreto prevede inoltre un tempo massimo di 30 giorni per il rilascio del nuovo contrassegno, con l’obiettivo di rendere più rapida la procedura amministrativa.
Un documento valido in tutta Europa
Con il recepimento della direttiva europea, l’Italia diventa il primo Paese dell’Unione a introdurre il nuovo sistema.
Il Contrassegno europeo consentirà un reciproco riconoscimento tra gli Stati membri, semplificando gli spostamenti delle persone con disabilità e assicurando un accesso più uniforme ai parcheggi riservati e alle altre agevolazioni previste dalle normative nazionali dei Paesi europei. Secondo il Governo, si tratta di un passo importante verso una mobilità più inclusiva e con meno ostacoli burocratici.



