Bonus INPS da 3.000 Euro, Aperto il Riesame: Come Recuperare il Contributo per il Maltempo

Chi ha presentato domanda per il bonus INPS destinato ai lavoratori autonomi colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici di inizio 2026 e ha ricevuto un esito negativo, da oggi ha una nuova possibilità. L’INPS ha infatti annunciato l’apertura della procedura per richiedere il riesame delle istanze respinte, indicando come presentare la richiesta, quali documenti allegare e quali sono i tempi da rispettare.

Vediamo in che consiste la misura e come funziona il riesame.

Cos’è il bonus INPS per i lavoratori colpiti dagli eventi meteorologici del 2026

L’indennità è stata introdotta dall’articolo 6 del decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, convertito nella legge n. 59 del 27 aprile 2026, con l’obiettivo di sostenere i lavoratori che hanno dovuto interrompere la propria attività a causa del violento maltempo che ha colpito numerosi Comuni della Calabria, della Sardegna e della Sicilia a partire dal 18 gennaio 2026.

La misura rappresenta un aiuto economico straordinario pensato per compensare, almeno in parte, le perdite subite da chi ha dovuto sospendere il lavoro a causa dell’emergenza dichiarata dal Consiglio dei Ministri il 26 gennaio 2026.

Chi ha diritto all’indennità e quanto spetta

Il bonus è rivolto ai lavoratori autonomi, professionisti o cococo che, alla data del 18 gennaio 2026:

  • erano iscritti a una forma obbligatoria di previdenza e assistenza;
  • svolgevano l’attività in uno dei Comuni interessati dallo stato di emergenza;
  • hanno dovuto sospendere il lavoro a causa degli eventi meteorologici.

La misura dell’indennità una tantum è di importo pari a 500 euro per ciascun periodo di sospensione non superiore a quindici giorni e, comunque, l’importo massimo erogabile a ciascun lavoratore non può superare i 3.000 euro.

L’INPS è l’ente incaricato di gestire la misura, verificare i requisiti dei richiedenti, istruire le domande e procedere ai pagamenti delle istanze accolte.

L’INPS sta pagando le domande accolte del bonus maltempo

Con il messaggio n. 2539 del 3 agosto 2026, l’Istituto ha comunicato che è in corso l’istruttoria delle domande presentate e che sono iniziate le liquidazioni delle richieste accolte.

Contestualmente è stata attivata anche la procedura dedicata ai richiedenti che hanno ricevuto un provvedimento di reiezione e intendono chiedere un nuovo esame della propria pratica.

Gli interessati possono verificare l’esito della domanda accedendo con SPID, Carta d’identità elettronica, CNS o eIDAS al servizio “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”, disponibile sul portale INPS. All’interno della sezione “Le mie domande” è possibile consultare lo stato della pratica, scaricare il provvedimento e leggere la motivazione dell’eventuale rigetto.

Perché una domanda può essere respinta

Nel messaggio del 3 agosto, l’INPS ricorda che le principali motivazioni di reiezione sono tre:

  • il richiedente non risultava iscritto a una forma obbligatoria di previdenza e assistenza alla data del 18 gennaio 2026;
  • il richiedente non risultava residente in uno dei Comuni interessati dagli eventi meteorologici;
  • era già stato richiesto un numero di periodi pari o superiore al limite massimo di sei.

Conoscere la motivazione è importante perché consente di capire se esistono elementi utili per chiedere il riesame.

Come presentare la richiesta di riesame

La domanda di riesame si presenta direttamente online, attraverso lo stesso servizio INPS utilizzato per inoltrare la richiesta dell’indennità.

Una volta aperta la propria domanda, è sufficiente entrare nel dettaglio della pratica e selezionare il pulsante “Chiedi riesame”, disponibile nella parte finale della pagina.

Il sistema chiede di:

  • spiegare le ragioni per cui si ritiene che la domanda debba essere rivalutata;
  • inserire eventuali informazioni aggiuntive;
  • allegare la documentazione che dimostri il possesso dei requisiti o chiarisca gli elementi contestati dall’INPS.

Terminata la compilazione, basta selezionare “Presenta richiesta di riesame”. Il sistema trasmette automaticamente l’istanza e rende disponibile una ricevuta con il relativo numero di protocollo.

Entro quando si può chiedere il riesame del bonus INPS

L’INPS precisa che il termine per presentare il riesame è di 30 giorni dalla pubblicazione del messaggio n. 2539 del 3 agosto. Altrimenti, se il richiedente è venuto a conoscenza del rigetto in un momento successivo, entro 30 giorni dalla conoscenza della reiezione.

L’Istituto sottolinea comunque che si tratta di un termine non perentorio, ma invita gli interessati a presentare la richiesta il prima possibile, allegando tutta la documentazione utile a dimostrare il possesso dei requisiti previsti dalla normativa.