Il Consiglio dei ministri del 4 agosto ha dato il via libera al decreto del Presidente della Repubblica che autorizza le immissioni in ruolo del personale scolastico per l’anno scolastico 2026/2027. Si tratta del tradizionale provvedimento che ogni estate consente al Ministero dell’Istruzione e del Merito di procedere alle assunzioni a tempo indeterminato sui posti vacanti, così da garantire il regolare avvio delle lezioni a settembre.
Ad annunciare il provvedimento, nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri, è stato il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, che ha illustrato nel dettaglio i numeri delle assunzioni autorizzate.
Oltre 61 mila assunzioni nella scuola
Il ministro ha spiegato che il Governo ha autorizzato il Ministero dell’Istruzione ad assumere personale a tempo indeterminato “sui posti effettivamente vacanti e disponibili”, utilizzando le graduatorie ancora vigenti.
In particolare, Zangrillo ha dichiarato:
“Abbiamo approvato in Consiglio dei Ministri per l’anno scolastico 2026-2027 la possibilità per il ministro dell’Istruzione ad assumere a tempo indeterminato, naturalmente sui posti effettivamente vacanti e disponibili, attingendo alle graduatorie che sono ancora attive, che sono ancora valide, un certo numero di persone.”
Le autorizzazioni riguardano complessivamente 61.818 assunzioni, così suddivise:
- 365 dirigenti scolastici;
- 46.462 docenti, dei quali circa 10.800 insegnanti di sostegno;
- 79 unità di personale educativo;
- 2.628 insegnanti di religione cattolica;
- 12.284 unità di personale ATA.
L’obiettivo è garantire il regolare avvio dell’anno scolastico
Secondo il ministro, il decreto rientra tra i provvedimenti che vengono approvati ogni anno nel periodo estivo proprio per consentire alle scuole di iniziare regolarmente le attività didattiche.
“Quindi è quel DPR che di consueto, diciamo, verso quest’epoca noi approviamo per garantire un avvio regolare dell’anno scolastico.”
Nel decreto PA anche altre misure per la scuola
Nel corso della conferenza stampa Zangrillo ha illustrato anche alcune disposizioni contenute nel decreto PA dedicate al settore scolastico.
Tra queste, la proroga per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028 della possibilità per le scuole paritarie di considerare abilitati all’insegnamento anche i docenti privi dell’abilitazione che abbiano svolto almeno tre anni di servizio negli ultimi dieci, anche non continuativi.
Il decreto mantiene inoltre l’iscrizione nelle graduatorie dei concorsi ordinari per i docenti che hanno superato l’anno di formazione e prova e proroga fino all’anno scolastico 2027/2028 la validità delle graduatorie del personale educativo e scolastico dell’infanzia, misura richiesta soprattutto dai grandi Comuni per far fronte alla difficoltà di reperire educatori e personale destinato agli asili nido.


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