Carta di Inclusione, Arriva a Casa o Si Ritira alle Poste? Le Istruzioni INPS sul Rinnovo

Assegno di inclusione

Chi ad agosto presenterà la domanda di rinnovo dell’Assegno di Inclusione ha un dubbio che sta circolando sempre più spesso: la Carta di Inclusione verrà spedita a casa oppure bisognerà tornare in Posta a ritirarne una nuova?

La domanda è tutt’altro che secondaria. Dopo i primi mesi di utilizzo della misura, migliaia di famiglie stanno arrivando al momento del rinnovo e vogliono capire come funzionerà la procedura, evitando errori che potrebbero rallentare i pagamenti.

A fare chiarezza è l’INPS con il messaggio n. 2437 del 24 luglio, che spiega cosa accade alla carta e in quali casi sarà necessario recarsi nuovamente presso un ufficio postale.

La Carta di Inclusione viene sostituita al rinnovo?

Luglio è stata l’ultima mensilità per molti percettori dell’Assegno di Inclusione. Sia per coloro che hanno ricevuto la diciottesima ricarica del primo ciclo, sia per quelli che invece hanno preso la dodicesima ricarica del secondo ciclo. In entrambe le situazioni, ad agosto occorre presentare domanda di rinnovo all’INPS per continuare a beneficiare della ricarica.

Una delle domande più frequenti tra i percettori è se la Carta di Inclusione verrà sostituita. Nella maggior parte dei casi no. L’INPS chiarisce infatti che, se la domanda di rinnovo viene presentata dallo stesso titolare che già possiede la Carta AdI, non sarà emessa una nuova card.

Se la richiesta di rinnovo viene accolta, gli accrediti continueranno ad arrivare sulla stessa carta già in possesso del beneficiario. Non è quindi prevista né la spedizione a domicilio né il ritiro di una nuova Carta di Inclusione.

Per chi mantiene lo stesso intestatario, quindi, la procedura è molto più semplice: una volta conclusa positivamente l’istruttoria, sarà sufficiente continuare a utilizzare la carta già attiva.

Quando spetta una nuova Carta di Inclusione

La situazione cambia se il rinnovo viene richiesto da un componente diverso del nucleo familiare. In questo caso la Carta di Inclusione dovrà essere intestata al nuovo richiedente e sarà quindi emessa una nuova carta.

Spetta una nuova carta anche se si verificano cambiamenti all’interno del nucleo familiare di cui fa parte l’intestatario. In questo caso, infatti, è come se la domanda fosse riferita a una nuova situazione familiare. È per questo che è previsto il rilascio di una nuova carta.

La nuova card arriva a casa o si ritira alle Poste?

Quando è necessaria l’emissione di una nuova Carta di Inclusione, molti beneficiari si chiedono se questa venga spedita direttamente a casa oppure se debba essere ritirata presso un ufficio postale.

Capire come si comporta INPS con altre prestazioni può aiutare a dare una risposta. Ad esempio, la Carta Dedicata a Te deve essere ritirata alle Poste dopo la comunicazione del Comune. Anche la Carta Acquisti funziona allo stesso modo: all’indirizzo di residenza indicato nel modulo di richiesta viene recapitata una comunicazione con l’invito a recarsi presso un Ufficio Postale abilitato per il ritiro.

Lo stesso principio vale anche in caso di rinnovo dell’Assegno di Inclusione: quindi, la carta nuova non arriva a casa. Il beneficiario dovrà ritirarla presso un ufficio di Poste Italiane, seguendo le indicazioni che saranno comunicate dopo l’accoglimento della domanda.

Chi presenta il rinnovo dell’AdI ad agosto cosa deve aspettarsi

Per le famiglie che ad agosto presenteranno la domanda di rinnovo dell’Assegno di Inclusione, la gestione della carta dipenderà quindi esclusivamente da chi sarà il richiedente.

Le possibilità sono due:

  1. se presenta domanda lo stesso titolare della Carta di Inclusione, si continuerà a usare la carta già posseduta e i futuri pagamenti saranno accreditati su quella.
  2. Se invece il richiedente cambia, sarà necessario attendere l’emissione di una nuova Carta di Inclusione e ritirarla all’ufficio postale indicato.

Chiaramente, la domanda di rinnovo sarà accolta solo se tutti i requisiti previsti dalla normativa saranno ancora rispettati.