Con la pubblicazione delle graduatorie ATA 24 mesi definitive si conclude una delle fasi più importanti per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario.
Dopo la pubblicazione degli elenchi finali, infatti, l’attenzione si sposta sulle successive operazioni che porteranno prima alle immissioni in ruolo e poi al conferimento delle supplenze per il nuovo anno scolastico.
Le graduatorie permanenti di prima fascia rappresentano il principale riferimento per l’assegnazione dei posti disponibili e saranno utilizzate dagli Uffici scolastici per programmare le operazioni estive di reclutamento.
Controllare la propria posizione in graduatoria
Dopo la pubblicazione delle graduatorie definitive, il primo passaggio per gli aspiranti è verificare la propria posizione.
È importante controllare il punteggio attribuito, il profilo professionale per il quale si è inseriti e la posizione occupata rispetto agli altri candidati.
Gli elenchi definitivi, infatti, saranno quelli utilizzati per tutte le successive procedure e non potranno più essere modificati, salvo eventuali interventi in autotutela da parte dell’amministrazione in presenza di errori accertati.
Il primo utilizzo: le immissioni in ruolo ATA
Una volta disponibili i dati sulle disponibilità dei posti, le graduatorie ATA 24 mesi saranno utilizzate per le assunzioni a tempo indeterminato.
I posti autorizzati dal Ministero saranno assegnati agli aspiranti inseriti nelle graduatorie permanenti secondo l’ordine di posizione e sulla base del profilo professionale di appartenenza.
Le convocazioni per il ruolo avverranno tramite le procedure indicate dagli Uffici scolastici regionali, che pubblicheranno gli avvisi con modalità, scadenze e indicazioni per la scelta della sede.
La scelta delle scuole e la presa di servizio
I candidati individuati per l’immissione in ruolo dovranno partecipare alle procedure previste per la scelta della sede.
La disponibilità delle scuole dipenderà dai posti rimasti vacanti dopo le operazioni di mobilità del personale ATA e dalle autorizzazioni alle assunzioni.
Dopo l’assegnazione della sede, il personale dovrà effettuare la presa di servizio secondo le tempistiche indicate.
I posti rimasti andranno alle supplenze
Dopo le immissioni in ruolo, gli eventuali posti ancora vacanti saranno destinati alle supplenze ATA 2026/27.
Anche in questo caso le graduatorie ATA 24 mesi definitive avranno un ruolo centrale: gli aspiranti presenti in prima fascia saranno infatti tra i primi a essere convocati per gli incarichi a tempo determinato.
Le supplenze potranno essere conferite sia su posti annuali fino al 31 agosto sia fino al termine delle attività didattiche al 30 giugno, in base alla disponibilità dei posti.




