NoiPA, Arretrati Non Tutti Liquidati: Lavorazioni Prolungate e Stipendi Scuola da Emettere

Noipa

La liquidazione degli arretrati NoiPA avviate il 14 settembre 2026 non si sono concluse interamente nella giornata prevista. La piattaforma ha infatti disposto il prolungamento della chiusura delle linee Gestione Stipendi fino alla mattina del 15 settembre, segno che una parte delle operazioni deve ancora essere completata.

Il punto più importante è che non tutti gli arretrati risultano ancora liquidati. Le procedure relative all’Emissione Urgente Unica e alle lavorazioni collegate devono quindi proseguire anche nella giornata successiva.

Ma non è l’unico fronte aperto. Nelle prossime ore NoiPA dovrà anche completare le attività necessarie per l’emissione degli stipendi del comparto Scuola, in particolare per le posizioni che stanno affluendo dopo l’acquisizione dei nuovi contratti e degli aggiornamenti amministrativi di settembre.

Non tutti gli arretrati risultano ancora liquidati

La proroga delle lavorazioni al 15 settembre indica che l’operazione iniziata il giorno 14 non è ancora completamente chiusa.

Una parte degli arretrati è stata già elaborata e resa disponibile nelle lavorazioni effettuate, ma non tutte le posizioni sono state ancora liquidate.

Per questo motivo NoiPA ha mantenuto chiuse le linee di Gestione Stipendi, così da consentire il completamento delle operazioni ancora in corso.

La comunicazione ufficiale parla espressamente della necessità di proseguire le attività relative all’Emissione Urgente Unica, che non si è quindi esaurita nella sola giornata del 14 settembre.

Il 15 settembre proseguono le elaborazioni

La giornata del 15 settembre diventa quindi decisiva per chi è ancora in attesa.

Non si tratta di una nuova emissione separata, ma del proseguimento delle lavorazioni già avviate, con l’obiettivo di completare quanto non è stato possibile chiudere nelle ore precedenti.

Questo significa che alcuni dipendenti potrebbero vedere gli importi o le relative elaborazioni soltanto dopo il completamento della seconda giornata di lavoro.

La situazione può quindi risultare differente da posizione a posizione: c’è chi ha già visto gli arretrati e chi deve ancora attendere il completamento del flusso.

Da emettere anche gli stipendi della Scuola

Parallelamente agli arretrati, NoiPA deve gestire un altro blocco importante di lavorazioni: quello relativo agli stipendi del personale della Scuola.

Con la riapertura di settembre sono affluiti progressivamente i nuovi contratti a tempo determinato e sono state aggiornate numerose posizioni del personale di ruolo.

Per una parte di questi lavoratori è ora necessario procedere con l’emissione delle competenze stipendiali.

Le operazioni riguardano in particolare le nuove posizioni che non sono riuscite a entrare nella normale rata ordinaria e che devono essere elaborate attraverso le successive finestre di pagamento.

Nuovi contratti e trasferimenti aumentano il carico delle lavorazioni

Settembre è tradizionalmente uno dei mesi più complessi per il sistema NoiPA, soprattutto nel comparto Scuola.

Quest’anno alle normali attività si aggiungono l’acquisizione dei nuovi contratti a tempo determinato, l’aggiornamento delle partite dei neoassunti e la gestione dei trasferimenti provinciali e interprovinciali del personale di ruolo.

Sono tutte operazioni che incidono direttamente sulla corretta allocazione degli stipendi e sulla possibilità di portarli in emissione.

Per questo motivo la proroga delle lavorazioni non riguarda soltanto gli arretrati, ma si inserisce in una fase molto più ampia di aggiornamento delle posizioni stipendiali.

Ora si attende la chiusura delle operazioni del 15 settembre

Il quadro, quindi, è ancora in movimento.

Da una parte restano arretrati non ancora liquidati, dall’altra devono essere completate le lavorazioni per gli stipendi della Scuola che attendono di entrare in emissione.

La mattina del 15 settembre sarà quindi fondamentale per capire quando NoiPA riuscirà a chiudere definitivamente le operazioni e riaprire le linee di Gestione Stipendi.

Fino a quel momento, la situazione non può considerarsi conclusa: le lavorazioni continuano, gli arretrati non sono ancora tutti liquidati e il sistema deve ancora completare l’emissione di una parte importante degli stipendi del personale scolastico.