Il Bonus 500 Euro Percepito a Settembre Non Fa Saltare la Carta Dedicata a Te: Ecco Perché

Il pagamento del Supporto per la formazione e il lavoro (SFL) può sembrare incompatibile con la Carta Dedicata a Te, ma in realtà non è sempre così. Chi percepisce il Bonus 500 euro dell’INPS per le attività di formazione intraprese può infatti rientrare tra gli assegnatari del Bonus Spesa (anch’esso da 500 euro). Tutto dipende dal giorno in cui si è iniziato a percepire il SFL.

Vediamo meglio.

Carta Dedicata a Te, quali requisiti bisogna avere

Per ottenere la Carta Dedicata a Te è necessario rientrare nei requisiti previsti per la misura. Occorre:

  • avere un ISEE ordinario non superiore a 15.000 euro,
  • risiedere in Italia,
  • essere iscritti all’anagrafe,
  • non essere o non avere in famiglia percettori di altri sussidi economici statali contro la povertà o a sostegno del reddito.

Come visto, tra gli elementi considerati rientrano quindi la situazione economica della famiglia e la presenza di eventuali prestazioni incompatibili con la misura. Ma è proprio su questo ultimo punto che bisogna prestare attenzione alle date.

Supporto Formazione e Lavoro da 500 euro, conta la situazione al 3 agosto

La Carta Dedicata a te viene riconosciuta sulla base delle informazioni presenti nelle banche dati dell’INPS, pertanto non è necessario presentare una domanda specifica: sono l’Istituto Previdenziale e i Comuni a individuare i nuclei che possono beneficiare della carta.

Per la formazione delle liste della Carta Dedicata a Te, l’INPS verifica il possesso dei requisiti con riferimento alla situazione esistente al 3 agosto 2026. È questa, infatti, la data in cui è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto interministeriale.

Questo significa che chi al 3 agosto non percepiva il Supporto per la Formazione e il Lavoro, perché ha iniziato a riceverlo per esempio a settembre o a ottobre, non viene automaticamente escluso dalla possibilità di ricevere la Carta Dedicata a Te. In altre parole, il fatto di aver iniziato a ricevere il SFL dopo il 3 agosto non modifica retroattivamente la situazione che l’INPS ha utilizzato per elaborare le liste.

La stessa cosa vale per l’Assegno di Inclusione, per la NASpI, la Carta Acquisti o per qualsiasi altro sussidio. In nessuno di questi casi, i percettori si possono considerare automaticamente esclusi dalla Carta Dedicata a Te se hanno iniziato a ricevere la prestazione dopo la data presa come riferimento per la verifica.

Le liste della Carta Dedicata a Te stanno uscendo

In ogni caso, è bene tenere a mente che il possesso dei requisiti non garantisce da solo l’assegnazione della Carta Dedicata a Te. Proprio per questo motivo, è importante capire come vengono formate le liste dei beneficiari.

Le graduatorie dei beneficiari vengono elaborate dall’INPS sulla base dei requisiti e dei criteri stabiliti per la misura. Poi vengono trasmesse ai Comuni per gli adempimenti necessari. Ad oggi, sono abbastanza i Comuni che hanno già pubblicato le liste definitive.

Le famiglie, quindi, possono già iniziare a ricevere le comunicazioni relative alla disponibilità della carta, ma la presenza dei requisiti non significa necessariamente ottenere il beneficio. Il motivo è semplice: le carte disponibili sono limitate. Sono solo 1.177.597.

La Carta Dedicata a Te viene infatti assegnata entro il numero di beneficiari previsto e, quando le richieste potenziali sono superiori alle risorse disponibili, l’INPS deve applicare i criteri di priorità previsti dalla normativa. Ossia, dà precedenza alle famiglie composte da almeno 3 persone in cui c’è un minore di 14 anni.

Avere i requisiti non significa essere sicuri di ricevere la carta

Una famiglia può quindi rispettare i requisiti economici e le altre condizioni previste per la Carta Dedicata a Te, ma non rientrare comunque tra i beneficiari finali. L’assegnazione avviene infatti attraverso una graduatoria e tiene conto delle priorità stabilite per individuare i nuclei destinatari.

Per questo motivo bisogna distinguere due situazioni:

  • da una parte c’è il possesso dei requisiti, che consente al nucleo di essere preso in considerazione;
  • dall’altra c’è l’effettiva assegnazione della carta, che dipende dal numero di carte disponibili e dalla posizione occupata nella graduatoria.

Pertanto, tornando al caso iniziale: chi attualmente percepisce il Supporto Formazione e Lavoro ma ha iniziato a riceverlo dopo il 3 agosto, non è automaticamente escluso dai potenziali beneficiari della Carta Dedicata a te. Ma non è nemmeno detto che risulti effettivamente beneficiario.

La verifica decisiva resta quella effettuata dall’INPS sulla situazione del nucleo alla data di riferimento. Solo la graduatoria finale pubblicata dai Comuni permetterà di sapere chi è stato effettivamente individuato come beneficiario.