Il terzo ciclo dei percorsi INDIRE per la specializzazione sul sostegno resta una possibilità, ma al momento non ci sono conferme ufficiali sulla sua attivazione.
Dopo le prime due edizioni, numerosi docenti attendono indicazioni dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal Ministero dell’Università e della Ricerca per capire se sarà prevista un’ulteriore opportunità formativa.
La scadenza del 31 dicembre 2026
Il decreto-legge n. 127/2025 ha prorogato fino al 31 dicembre 2026 la possibilità di conseguire la specializzazione attraverso i percorsi straordinari previsti dal decreto-legge n. 71/2024.
La proroga ha consentito l’organizzazione della seconda edizione INDIRE, avviata nel marzo 2026 e rivolta ai docenti con almeno tre anni di servizio sul sostegno e, a determinate condizioni, a coloro che hanno conseguito un titolo all’estero.
La scadenza di dicembre lascia teoricamente spazio a un ulteriore ciclo, ma la possibilità prevista dalla normativa non equivale all’autorizzazione di nuovi corsi.
Chi attende una nuova opportunità
L’eventuale apertura di un terzo ciclo per la specializzazione sul sostegno interessa soprattutto gli insegnanti che hanno maturato i requisiti di servizio dopo le precedenti procedure e coloro che non hanno potuto accedere alle prime due edizioni.
Anche alcuni docenti in possesso di un titolo estero attendono chiarimenti. Per questa categoria, tuttavia, l’eventuale ampliamento dei beneficiari potrebbe richiedere un nuovo intervento normativo, poiché i requisiti di accesso sono legati a precise scadenze stabilite dalla legge.
Quando arriveranno le indicazioni?
Ad oggi dunque non risulta ancora annunciato un terzo ciclo INDIRE. Non sono stati comunicati un calendario, il numero dei posti disponibili o le modalità di presentazione delle domande.
L’eventuale attivazione dovrà inoltre tenere conto dei tempi necessari per lo svolgimento delle attività formative e degli esami, considerato il termine del 31 dicembre attualmente previsto dalla normativa.
Per gli aspiranti, quindi, resta fondamentale attendere una comunicazione ufficiale dei Ministeri coinvolti. Solo un nuovo provvedimento potrà chiarire se ci sarà effettivamente un terzo ciclo, quali docenti potranno accedervi e con quali tempistiche. Restano invece attivi i percorsi TFA con lo svolgimento in questi mesi proprio del TFA XI ciclo.




