Per chi aspetta il trattamento integrativo sulla disoccupazione, ottobre porta una nuova occasione per vedere accreditati i 100 euro. INPS ha individuato la data del pagamento: riguarda in particolare i percettori di NASpI che rientrano nelle soglie di reddito previste per il beneficio. Ma attenzione: questo accredito può comparire separatamente rispetto alla normale indennità di disoccupazione.
Trattamento integrativo ottobre, quando arrivano i 100 euro
Il pagamento del trattamento integrativo di ottobre è previsto mercoledì 14:

Si tratta del beneficio che molti conoscono ancora come Bonus Ex Renzi e che può essere riconosciuto direttamente dall’INPS a chi percepisce determinate prestazioni, tra cui la NASpI (o la DIS-COLL).
NASpI e trattamento integrativo però non vanno confusi: quest’ultimo è una somma aggiuntiva collegata al trattamento fiscale del reddito. L’INPS, quando agisce come sostituto d’imposta, può riconoscerla direttamente al beneficiario, con un bonifico a parte. La NASpI, invece, è l’indennità di disoccupazione che contribuisce a formare il reddito del contribuente.
Chi prende i 100 euro del trattamento integrativo
Il trattamento integrativo può interessare i percettori di disoccupazione con reddito annuo compreso tra 8.500 e 15.000 euro.
L’importo massimo è pari a 1.200 euro all’anno, che corrispondono indicativamente a 100 euro al mese quando spettano per l’intero periodo.
Non significa però che tutti coloro che ricevono la NASpI (o la DIS-COLL) ricevano automaticamente 100 euro ogni mese. L’INPS effettua infatti il calcolo sulla base della situazione reddituale e del periodo interessato. Anche chi supera i 15.000 euro di reddito ha diritto alla prestazione, ma solo in forma parziale e solo se le detrazioni fiscali superano l’imposta lorda IRPEF.
La disciplina del trattamento integrativo prevede quindi un riconoscimento collegato al reddito complessivo e alle condizioni fiscali del beneficiario.
I 100 euro possono arrivare prima della NASpI
C’è un dettaglio che può creare qualche dubbio quando si controlla il conto corrente, soprattutto a chi non ha ancora ricevuto la NASpI di ottobre: il trattamento integrativo può essere pagato prima dell’indennità NASpI. Non è necessariamente un errore. Né significa che ormai l’accredito mensile della NASpI non arriverà più.
Le due somme, infatti, possono seguire lavorazioni e tempistiche differenti e arrivano anche con due bonifici differenti. La NASpI non ha una data di accredito identica per tutti i beneficiari: il momento del pagamento può dipendere dalla situazione della singola prestazione e dalle lavorazioni dell’INPS. Può quindi capitare di vedere prima l’accredito dei circa 100 euro del Bonus Ex Renzi e soltanto successivamente quello relativo alla NASpI.
Per questo motivo, se il 14 ottobre compare sul conto il pagamento del trattamento integrativo ma non ancora la disoccupazione, non bisogna pensare automaticamente a un problema.




