NASpI Ottobre, C’è la Data del Bonifico INPS

Le lavorazioni della NASpI sono partite il 1° ottobre e, a distanza di pochi giorni, nel Fascicolo previdenziale iniziano ad arrivare i primi segnali attesi da chi sta aspettando l’indennità. Le disposizioni di pagamento stanno infatti comparendo progressivamente, ma non per tutti nello stesso momento.

NASpI, le date di ottobre compaiono nel Fascicolo

I primi beneficiari stanno vedendo comparire nel Fascicolo previdenziale del cittadino le disposizioni di pagamento della NASpI di ottobre, relativa al mese di settembre.

Si tratta delle date che indicano quando l’INPS ha programmato l’accredito. Per chi trova una di queste disposizioni nel proprio Fascicolo, quindi, il pagamento è in arrivo. I giorni da segnare sul calendario sono:

  • mercoledì 7 ottobre,
  • giovedì 8 ottobre.

Ecco la conferma:

La comparsa della data è particolarmente importante perché conferma che la lavorazione della prestazione è stata completata positivamente e che il pagamento è stato disposto.

Non bisogna però aspettarsi che tutti i percettori vedano necessariamente il 7 o l’8 ottobre. Le disposizioni possono essere caricate in momenti diversi e i pagamenti possono proseguire anche nei giorni successivi.

Perché alcuni ricevono la disoccupazione prima e altri dopo

Il punto da considerare è che non esiste un’unica lavorazione nazionale della NASpI che porta tutti i pagamenti a una stessa data. A occuparsi concretamente delle pratiche e dei pagamenti sono le strutture INPS territoriali, quindi gli uffici locali competenti per le diverse zone. L’INPS centrale stabilisce le regole e coordina la gestione della prestazione, ma le singole sedi territoriali possono procedere con tempi differenti.

Questo significa che una sede può aver completato le lavorazioni e disposto i pagamenti per il 7 ottobre, mentre un’altra può procedere l’8 ottobre o nei giorni successivi.

A incidere possono essere anche il carico di lavoro della sede, il numero di pratiche da gestire e il momento in cui è stata completata la lavorazione della singola domanda o mensilità.

Per questo motivo non bisogna confrontare necessariamente la propria data con quella di un altro beneficiario che vive in una zona diversa. Per esempio, se a un percettore che vive a Rimini è comparsa la data di accredito, non vuol dire che tutti coloro che vivono a Rimini e prendono la NASpI vedono già la data di accredito. Stesso discorso vale per chi vive a Roma, Macerata, Firenze, Milano, Messina, Foggia, Cremona, Belluno o in tutte le altre città in cui si segnala la disposizione dei pagamenti.

Quando preoccuparsi se la lavorazione NASpI non compare

Il fatto di non vedere ancora la data del pagamento non significa automaticamente che ci sia un problema con la NASpI. In questa fase è normale che le disposizioni compaiano progressivamente. La cosa più utile è quindi controllare periodicamente il Fascicolo previdenziale del cittadino, nella sezione dedicata ai pagamenti.

Chi trova già la data del 7 o dell’8 ottobre può considerare il pagamento disposto. Chi non trova ancora la data deve invece attendere l’eventuale completamento della lavorazione da parte della sede territoriale competente. La differenza tra un beneficiario e l’altro, quindi, non indica necessariamente un problema: può dipendere semplicemente dai tempi della sede territoriale INPS e dall’ordine con cui vengono completate le lavorazioni.

Solo se la lavorazione non viene completata positivamente il pagamento è a rischio. In questo caso, l’unica cosa da fare è contattare l’INPS per approfondire la questione.