mikeante

976 Articoli scritti

Articoli dell'autore

Reddito di emergenza tagliato, solo uno spot per precari e invisibili

Nel «decreto rilancio» sarà eliminato l’acconto Irap di giugno per due milioni di imprese con fatturato fino a 250 milioni di euro, facendo guadagnare chi ha già guadagnato nella crisi. Lo stop chiesto da Carlo Bonomi di Confindustria e concesso dal governo alle imprese sarà di 4 miliardi, mediamente almeno 2 mila euro a testa. Insieme all’addizionale regionale all’Irpef e la compartecipazione all’Iva, l’Irap serve a finanziare la sanità. Il governo ieri ha detto che stanzierà 3 miliardi 250 milioni, … Continua L'articolo Reddito di emergenza tagliato, solo uno spot per precari e invisibili proviene da il manifesto.

Braccianti, alla fine è accordo. I 5 stelle debbono dire di sì

Alla fine i 5 stelle devono accettare. Non solo perché dire no all’emersione del lavoro nero nei campi e nelle case sarebbe stato difficilmente sostenibile anche per l’ex alleato della Lega, ma anche perché un no avrebbe infilato il governo in una condizione pericolosa e pericolante. Che è quella in cui però ora si ritrova il «movimento», dilaniato da giorni di battaglia intestina. Il testo di un solo articolo e 22 commi che prevede la regolarizzazione di braccianti, colf e … Continua L'articolo Braccianti, alla fine è accordo. I 5 stelle debbono dire di sì proviene da il manifesto.

Regolarizzazione: per braccianti, colf e badanti il permesso sarà di 6 mesi

L’emersione dal lavoro nero riguarda braccianti, colf e badanti. Potranno usufruirne cittadini italiani e stranieri con un rapporto di lavoro irregolare e cittadini stranieri con permesso di soggiorno scaduto. Saranno meno dei 600 mila previsti

Varato il decreto Rilancio: 25,6 miliardi per i lavoratori. Conte: “Aiutiamo famiglie e imprese”

Il Consiglio dei Ministri approva il decreto legge Rilancio da 55 miliardi: 25,6 andranno ai lavoratori, 14-16 alle imprese, 4 saranno di tagli alle tasse per le imprese fino a 250 milioni di fatturato, 3 per la sanità. Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, annuncia le misure per contrastare l'ipotesi di un crollo del pil a due cifre nel 2020 e preannuncia per la vita degli italiani "una ripartenza pressochè completa, ma è bene evitare che ci siano troppi spostamenti interregionali che potrebbero condizionare la curva epidemiologica". Le novità dal 18 maggio verranno comunque introdotte con un decreto legge e non con un Dpcm. Sul dl rilancio Conte chiede all'opposizione "un contributo in Parlamento". Sulle tasse abrogato il saldo-acconto per l'Irap di giugno, i bar e i ristoranti non pagheranno la Tosap, ma, soprattutto, spariscono le clausole di salvaguardia che prevedevano l'aumento dell'Iva dal 2021. Via l'Iva da subito per alberghi e stabilimenti balneari. Le misure per i lavoratori riguardano la proroga delle varie forme di cassa integrazione, Naspi, ammortizzatori sociali, blocco dei licenziamenti. Ai lavoratori autonomi subito una seconda tranche di 600 euro, che potrebbero aumentare a mille. Sui ritardi nell'erogazione della Cig, Conte assicura: "Abbiamo pagato l'85% di cassa integrazione, quasi l'80% di bonus autonomi, misure per 4,6 milioni di lavoratori. Abbiamo lavorato per rendere meno farraginosi i passaggi e confidiamo di recuperare il tempo perduto, avendo snellito la procedura". All'Europa Conte lancia un messaggio preciso: no ad accordi bilaterali che escluderebbero l'Italia dai flussi turistici. "Non accettiamo - dice Conte - accordi bilaterali all'interno dell'UE per dei percorsi turistici privilegiati. Sarebbe la distruzione del mercato unico, saremmo fuori dalla Ue e non lo permetteremmo mai". Il premier ringrazia la ministra ed ex bracciante Bellanova "per la passione" (e le lacrime) mostrate sulla regolarizzazione dei migranti occupati in agricoltura. A Patuanelli riserva una battuta 'politica': "È Patuanelli il ministro a favore della collettivizzazione dei mezzi di produzione...". Lo spunto viene da una domanda de 'Il Sole 24 ore' sul ruolo che Cassa depositi e prestiti avrà nel capitale delle imprese, a fronte delle garanzie e dei prestiti erogati. Per la ripartenza il Governo confida molto sull'aumento dell'ecobonus e del sismabonus al 110% per determinati lavori edili. Il cittadini potrà girare il credito d'imposta all'impresa. Quindi - assicura Conte - si potranno fare determinate lavori "senza sborsare un euro". Il dl rilancio darà un bonus vacanze da 500 euro per le famiglie con un Isee inferiore a 40mila euro. Il reddito di emergenza sarà per chi ha l'Isee fino a 15mila euro. Per la scuola si assumeranno 78mila nuovi insegnanti e 4mila ricercatori. All'Università andranno 1,4 miliardi e ci saranno le risorse per ulteriori 4200 borse di specializzazione in medicina. Infine due frecciate di Conte alle opposizioni: "Prima di speculare su Silvia Romano, bisogna farsi rapire e vivere come lei, mesi e mesi, sotto la minaccia di rapitori armati" e "Il centrodestra ha regolarizzato 877mila migranti, il centrosinistra 500mila".

Più Letti

Featured