Con il Messaggio 1863/2020, l’INPS comunica che, a decorrere dall’11.05.2020, le domande volte ad ottenere la c.d. Isopensione potranno essere inoltrate solo in modalità telematica.
Gli interventi finora messi in campo dal Governo per fronteggiare la crisi, derivata dal coronavirus, sono stati significativi. In questa fase, è stato giusto e opportuno intervenire a 360 gradi, sostenendo tutte le attività produttive e tutti i settori del mondo... > >
“Apprendiamo dalla stampa notizie su infiltrazioni mafiose in aziende dell'indotto dello stabilimento Fincantieri di Palermo. Senza entrare nel merito delle indagini della magistratura, riteniamo gravi i fatti emersi che dimostrano che la mafia continua ad avere interesse a condizionare le attività produttive e il lavoro, fenomeno inaccettabile che va contrastato e che abbiamo sempre denunciato e combattuto.
Ricordiamo che nel lontano 1998 fu siglato il protocollo di legalità in Prefettura a Palermo proprio per evitare le infiltrazioni mafiose, e poi un protocollo nazionale con l'allora Ministro Minniti.
Chiediamo che i protocolli vengano realmente attuati. Continueremo a seguire gli sviluppi della vicenda soprattutto per tutelare quei lavoratori che nulla hanno a che fare con i fatti contestati.”
Lo dichiarano Angela Biondi e Francesco Foti della Fiom-Cgil di Palermo e Roberto D'Andrea, Coordinatore Nazionale Fiom-Cgil Fincantieri
Michela Bevere
Ufficio stampa Fiom-Cgil nazionale
Con l’ordinanza 7982/2020, la Cassazione afferma che il requisito di una statura minima se non valutato concretamente costituisce una forma di discriminazione indiretta.
Sulla possibilità per le Regioni di ripartire dal 18 maggio
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Le Organizzazioni Sindacali nazionali Fim, Fiom, Uilm e Fismic ed il Coordinamento nazionale delle RSU nella giornata del 7 maggio 2020, hanno tenuto un incontro con Capgemini Italia per il monitoraggio dell’andamento della Cigo in corso e della BOS oltre che per il consuntivo del Premio di Risultato che sarò erogato con la retribuzione del mese di maggio.
Il mese di aprile ha visto 265 colleghi Capgemini Italia coinvolti nella sospensione lavorativa (di cui 239 mediante Cigo) e 31 colleghi di DOING (25 in Cigo). I restanti 26 colleghi di Capgemini Italia e 6 per Doing hanno invece utilizzato per l’intero mese gli altri istituti disponibili a copertura della sospensione lavorativa tra cui i permessi Legge 104, Ferie e Par.
E’ stato chiesto l’intervento della BOS da parte di 43 colleghi per un totale di 2.963 ore. Le donazioni raccolte nel corso del mese di aprile sono state pari a 2.036 ore da parte di 189 colleghi impiegati e quadri e di 22 dirigenti. Il meccanismo previsto dall’accordo di trasformazione in valore economico delle ore donate e l’incremento del 15% del valore a carico dell’azienda, ha consentito di coprire il fabbisogno richiesto garantendo un differenziale positivo del valore economico totale.
Nel corso del confronto sindacale le Parti hanno condiviso che l’’Azienda provvederà a richiedere i nuovi fabbisogni di utilizzo della BOS per il mese di maggio e contestualmente al lancio della nuova campagna di raccolta di donazioni, comunicherà ai colleghi che hanno sostenuto con propri istituti la BOS per il mese di aprile, di mantenere l’avanzo generato a disposizione dei colleghi in difficoltà per il mese di maggio senza prevedere la restituzione proporzionale.
Per quanto riguarda il Premio di Risultato, l’anno 2019 ha segnato un raggiungimento complessivo pari al 80,8% dell’obiettivo. Nel dettaglio la Redditività ha raggiunto l’88,8%, la Produttività il 64,5% e l’Efficienza Organizzativa il 100%. Questo risultato porterà all’erogazione dei seguenti valori:
3/3s/4
352 €
5/5s
444 €
6
582 €
7
697 €
Q
761 €
L’erogazione avverrà con la retribuzione del corrente mese di maggio e in base a quanto previsto dall’Accordo relativo al Premio di Risultato 2019 (erogazione 2020) del 1° luglio dello scorso anno, ogni collega potrà volontariamente esercitare l’opzione di trasformare il 50 % od il 100% del proprio valore economico in Welfare. Tale trasformazione, per variate esigenze tecnico-amministrative, andrà comunicata dalle lavoratrici e dai lavoratori entro il mese corrente di maggio anziché, come inizialmente previsto dall’accordo, entro il mese di giugno. Come da intesa, resta confermato che l’opzione potrà essere ritirata entro il mese di ottobre 2020 per la somma restante ed eventualmente non utilizzata.
Fim, Fiom, Uilm e Fismic ritengono positivi i risultati raggiunti con la contrattazione che ha consentito alle lavoratrici ed ai lavoratori Capgemini Italia, pur in questa difficile situazione, di poter vedere difesa la loro retribuzione sia con l‘intesa sulla Cigo con integrazione salariale sia dall’istituzione della B.O.S..
Quest’ultima ha visto un’importante partecipazione alle donazioni da parte di oltre 200 colleghi che hanno così dato un grande e concreto segno di solidarietà e auspichiamo che altrettanto sarà fatto, a cominciare già dalla prossima campagna di raccolta donazioni di maggio, da molti altri dei circa 4.000 dipendenti di Capgemini Italia.
Riteniamo altresì positivo il risultato raggiunto dal Premio di Risultato che ha confermato la bontà dell’accordo sottoscritto lo scorso anno con il quale poi si aprì la strada alla successiva sottoscrizione del CIA Capgemini Italia. Fim, Fiom, Uilm, Fismic ed il Coordinamento Nazionale Capgemini Italia continueranno a tenere monitorato l’evolversi della situazione e a tenere aggiornati le lavoratrici ed i lavoratori.
Fim, Fiom, Uilm Fismic Nazionali
Coordinamento nazionale CAPGEMINI ITALIA
Roma, 11 maggio 2020