Come anticipato da TuttoLavoro24.it nei giorni scorsi, a luglio qualche pensionato riceverà la quattordicesima: pagamento che, attenzione, arriverà nelle tasche di quei pensionati che rispettano queste caratteristiche.

Con il messaggio 2592/2022, Inps ha provveduto a comunicare i limiti di reddito relativi proprio alla sua erogazione.

Quattordicesima luglio 2022: platea interessata

La quattordicesima viene riconosciuta d’ufficio a chi ha almeno 64 anni nel 2022 e l’ammontare viene riconosciuto in proporzione ai mesi di spettanza se il requisito anagrafico viene raggiunto nel corso dell’anno o se la pensione decorre successivamente al 31 gennaio.

Tuttavia, non tutti quelli che hanno diritto alla quattordicesima riceveranno il pagamento a luglio. A luglio viene pagata:

  • a coloro che compiono i 64 anni entro il 31 luglio per la gestione dei lavoratori del settore privato e quelli dell’ex Enpals;
  • a chi li compie entro il 30 giugno per quelli della gestione del settore pubblico.

Come specificato nel messaggio, la quattordicesima sarà invece attribuita d’ufficio con la rata di dicembre 2022 ai soggetti che:

  • perfezionano il requisito anagrafico richiesto dal 1° agosto 2022 per la Gestione privata ed ex ENPALS o dal 1° luglio 2022 (per le pensioni della Gestione pubblica) al 31 dicembre 2022;
  • sono divenuti titolari di pensione nel corso del 2022 (sempre a condizione che rientrino nei limiti reddituali).

Ma quali sono i limiti reddituali 2022 per avere la quattordicesima? Vediamoli.

Quattordicesima luglio 2022: limiti reddituali

Il valore della quattordicesima dipende da due fattori:

  • il reddito personale;
  • gli anni di contribuzione che l’interessato può vantare (questi ultimi con soglie differenziate per lavoratori dipendenti e autonomi).

Quest’anno l’importo oscilla tra 437 e 655 euro per chi ha redditi fino a 1,5 volte il trattamento minimo e da 336 a 504 euro per chi è oltre 1,5 volte (10-224,83 euro all’anno) ma fino a 2 volte (13.633,11 euro). Per la tabella completa si rimanda a suddetto messaggio Inps.

Inoltre, per effetto della fascia di garanzia, la quattordicesima viene riconosciuta anche a chi supera i limiti ma sta sotto la somma del limite più l’importo della quattordicesima, che viene però pagata in misura ridotta per non superare il limite maggiorato.

Nel caso in cui si rientri, per requisiti contributivi, nella fascia di quattordicesima da 336 euro (maggiore o uguale a 15 anni per i lavoratori dipendenti, maggiore o uguale a 18 anni per gli autonomi), il limite maggiorato è di €13.633,11 + €336 = 13.969,10 euro. La quattordicesima viene pagata per un importo ridotto, correlato al reddito, in modo da non superare i 13.969,10 euro.

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