TuttoLavoro24.it in via esclusiva è in grado di anticipare ai propri lettori i punti essenziali del Bando che tra pochissimi giorni sarà emanato dalla Protezione civile per il reclutamento di 60.000 Assistenti Civici in tutta Italia. I volontari che dovranno supportare i Comuni nelle attività connesse ai servizi messi in campo per fare rispettare le misure per il contenimento della diffusione del Coronavirus e favorire la diffusione del senso civico tra la popolazione.

REQUISITI

Avere un’età superiore ai 18 anni; residenza sul territorio nazionale; assenza di condanna a pena detentiva od espulsione dalle forze armate o dalle forze di polizia nazionali, ovvero destituzione o licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo da pubblici uffici; in caso di cittadini non comunitari, rispetto della normativa vigente in materia di immigrazione; idoneità psico-fisica allo svolgimento dei compiti d’istituto attestata da certificazione del medico di base.

COSA FANNO

Gli Assistenti Civici opereranno a supporto delle Autorità che svolgono o coordinano determinati interventi, tuttavia non potranno attivare comportamenti repressivi o impositivi. Insomma non potranno in nessun caso sostituirsi – ad esempio – alla Polizia Municipale. Svolgeranno semplice attività di supporto come “antenne” sul territorio comunale.

Ed esempio faranno da presidio all’interno delle aree verdi, nei parchi, giardini pubblici e per le strade. Svolgeranno attiva osservazione sul corretto uso delle mascherine e sulle norme di sicurezza che dispongono il distanziamento sociale. Avranno il compito di segnalare eventuali situazioni problematiche rispetto alle quali dovranno comunque intervenire le autorità competenti. Garantiranno la loro presenza in occasione di eventi e manifestazioni pubbliche sempre con lo scopo di favorire il distanziamento sociale. E faranno da supporto ai servizi di assistenza sociale destinati per i soggetti deboli.

COSA NON POSSONO FARE

Non avranno potere di contestazione e accertamento, compreso l’accertamento dell’identità personale.

COMPENSO

Si tratta dell’aspetto finora poco chiaro. Trattandosi di una attività svolta volontariamente l’ipotesi che prende quota è la presenza di un espresso divieto agli Assistenti Civici di richiedere od accettare qualsiasi compenso o remunerazione per l’attività svolta.

TUTELE

Una volta realizzata la selezione per svolgere l’attività di Assistente civico occorrerà frequentare uno specifico corso di formazione di circa 20 ore. Inoltre dovranno essere coperti da assicurazione contro gli infortuni e le malattie connesse allo svolgimento delle attività assegnate.