I provvedimenti del Governo in tema di Integrazione salariale per i lavoratori sospesi per causale “Covid-19” hanno previsto 9 settimane più 5 di trattamento, sia per cig che per assegno ordinario. Con il DL Rilancio ulteriori 4 settimane sono previste a decorrere, però, dal 1° settembre 2020, determinando un vuoto di tutela per coloro che le prime 14 settimane le hanno già terminate o le stanno per terminare.

Su Il Sole 24 Ore di oggi in Edicola vengono anticipate alcune mosse del Governo, secondo il giornale economico la prima mossa, nella fase di conversione in legge, può arrivare:

“con ogni probabilità con un emendamento al Dl 34 dello scorso 19 maggio, con la soppressione del termine del 1 settembre per poter utilizzare le ulteriori 4 settimane di proroga della Cig, venendo così incontro a tutte quelle aziende prossime all’esaurimento delle prime 14 settimane di ammortizzatore. Se nell’iter di conversione del Dl ci saranno proposte di modifica per allargare la platea di imprese che possono ricorrere alla Cig in continuità, come quelle della ristorazione che sono tra le più colpite, saranno valutate positivamente dal ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo”.