Intervenendo al programma radiofonico Zapping in onda su Radiouno Rai il Ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, è stata sollecitata ad intervenire sulla critica questione della fine dei periodi di cassa integrazione guadagni.

Alle 9 settimane di trattamento di integrazione salariale previste dal DL Cura Italia, il DL Rilancio ha aggiunto altre 5 settimane, che in molti casi stanno per terminare e in altri sono già terminate. Mentre ulteriori 4 sono disponibili solo dal 1° settembre, fatta eccezione per i settori turismo, fiere, congressi, parchi divertimento, spettacolo dal vivo, sale cinematografiche. Le imprese dunque in questo periodo si trovano senza una copertura economica per gestire le sospensioni delle giornate/ore lavorative.

Secondo quanto raccolto dall’Agenzia di Stampa Askanews la “Ministra” del Lavoro avrebbe così risposto:

“sarebbe anche auspicabile, ed era nella mia proposta originaria, che alle nove settimane del cura Italia si possano aggiungere nove settimane continuative del Dl rilancio, la Cig e gli ammortizzatori devono essere garantiti per un ulteriore periodo a tutela di imprese e lavoratori, portarli a dicembre utilizzando i soldi che vengono dall’Europa con il fondo Sure”.

Dunque si tratterebbe di un segnale politico in direzione di una modifica al DL Rilancio, che abbia lo scopo di “mettere in fila” tutte le settimane di cassa integrazione.