“In merito alle ricostruzioni riportate oggi su diversi quotidiani circa l’operato dell’INPS, si ribadisce la piena fiducia nel Presidente Tridico e il riconoscimento del grande sforzo fatto da tutte le lavoratrici e i lavoratori dell’Istituto di Previdenza nel periodo dell’emergenza”.

E’ quanto sottolineano fonti di palazzo Chigi, lo riporta in una nota stampa la nota agenzie Adnkronos

“Permane la piena consapevolezza – proseguono dal Governo – che il meccanismo della cassa integrazione che abbiamo ereditato è troppo articolato e farraginoso (Cigo, Cigs, Fondo artigianato, altri Fondi bilaterali, Fondo integrazione salariale, Fondi pre-esistenti, Cassa integrazione in deroga…). Si è convenuto sulla necessità di riformare la disciplina della cassa integrazione in modo da garantire una gestione più efficiente con tempi di erogazione ben più rapidi. La ministra Catalfo sta già lavorando a questa riforma e in ogni caso già nel decreto Rilancio sono state apportate modifiche mirate a velocizzare soprattutto la cassa integrazione in deroga”.

Dunque nessun mandato di sfratto o ultimatum, la gestione Tridico non è in discussione. Secondo il Governo la responsabilità deve essere imputata al sistema burocratico ereditato dalle riforme del passato e non al Presidente dell’Istituto previdenziale.