Il tema della Cassa integrazione tiene la scena in questo periodo, per i ritardi dei pagamenti da parte dell’INPS e perchè il Governo dovrà prolungare le 18 settimane di Cig attualmente previste, ma non per tutti i settori produttivi.

Il Corriere della Sera in Edicola oggi rivela invece che le motivazioni che potrebbero portare il Governo a limitare gli interventi legislativi sulla cassa integrazione sono altri:

”Quanto alla cassa integrazione, l’assetto attuale richiede una revisione perchè costa quattro miliardi al mese – un onere pericoloso per lo Stato, se esteso fino alla fine dell’anno – e sta emergendo evidenza aneddotica di imprenditori che tengono dipendenti in cassa integrazione, facendoli lavorare da casa”.

Dunque secondo il Corsera il Governo starebbe valutando di passare alla Fase 2 degli interventi sugli ammortizzatori sociali, abbandonando l’approccio ”generoso“ che ha caratterizzato i provvedimenti come il DL Cura Italia e DL Rilancio, ciò anche per evitare il dilagare di fenomeni che vedono imprese far lavorare i cassaintegrati.