Si è insediata ieri la Commissione composta dai cinque esperti che avranno il compito di studiare le linee di indirizzo e interventi per una riforma normativa degli ammortizzatori sociali, senza percepire alcun compenso, rimborso spese o emolumento (così prevede il decreto di nomina).

L’obiettivo è “produrre una relazione entro il 31 ottobre, da tradurre poi in articolato per la legge finanziaria”, che evidentemente sarà varato a partire dal 2021 quando i lavoratori avranno un nuovo modello di Cassa Integrazione. A rivelarlo è il quotidiano la Repubblica in Edicola oggi.

Il giornale romano aggiunge anche che “il tavolo sentirà le parti sociali, la prossima settimana”, una iniziativa evidentemente per stemperare le prime polemiche dei sindacati che avrebbero voluto un Ministero del Lavoro, in questa fase, più attento a risolvere i problemi del presente che a offrire soluzioni per il futuro (leggi qui le dichiarazioni del Segretario Generale UIL).