La Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo è intervenuta ieri alla Camera dei Deputati per rispondere a un Question Time sui ritardi dei pagamenti della Cassa Integrazione dell’Emergenza Covid19.

Rispetto ai numeri la Catalfo ha comunicato che “con riferimento ai pagamenti effettuati risulta che, alla data del 7 luglio: sono 3.120.499 i lavoratori per i quali è stato chiesto il pagamento di almeno un’integrazione salariale mensile; di essi, 3.031.495 sono stati già pagati; ammontano a 89.004 quelli che devono ancora essere pagati. Risulta quindi pagato il 97,1% dei lavoratori aventi diritto”.

La risposta data dalla Ministra è chiaramente finalizzata a nascondere la drammaticità dei numeri dei ritardi Cig. Il messaggio che tenta di far passare è che il 97,1% dei lavoratori aventi diritto al trattamento di integrazione salariale è stato già pagato.

Sì, è vero, ma tra questi non sappiamo quanti hanno ricevuto solamente una mensilità (presumibilmente marzo) e quindi a quanto ammontano (in valore assoluto e in percentuale) i lavoratori penalizzati dai ritardi INPS.

Non lo sappiamo perchè nonostante il quesito posto nell’aula della Camera la Catalfo non ha voluto dare una risposta. Ma è evidente che questi numeri porterebbero ad una percentuale che è ben al di sotto del 97,1%.

Dunque il segnale che giunge dalla Ministra è che abbia ancora una volta voluto raggirare l’ostacolo, non parlando dei numeri dei ritardi ma solo di quei lavoratori che hanno preso almeno una sola mensilità (marzo).

Fonte: Ansa