Il trend negativo dell’occupazione giovanile degli ultimi mesi preoccupa il Governo che sta valutando l’introduzione di nuovi incentivi per le aziende che assumono lavoratori under 35.

Ad anticipare la proposta di riforma è il quotidiano Il Sole 24 Ore in edicola oggi, dove si legge di:

“Uno sgravio triennale, che potrebbe attestarsi almeno al 50%, per tutte le assunzioni stabili, a prescindere dall’età. L’esonero salirebbe, sempre tre anni, al 100% se si assumono a tempo indeterminato (apprendistati inclusi) i giovani, under 35, potenziando, così, l’attuale incentivo (triennale, ma al 50%) introdotto dalla scorsa legge di Bilancio, e che, nei primi sei mesi dell’anno, ha agevolato circa 40 mila contratti stabili, 38.574 per la precisione, sulla base dell’ultimo monitoraggio dell’Osservatorio lnps.”

Dunque, i tecnici dei ministeri del Lavoro e dell’Economia sono alle prese con i primi studi e simulazioni, tuttavia, dopo il periodo buio dovuto al lockdown, l’obiettivo del Governo è ben chiaro: fare in modo che le imprese torino ad assumere a tempo indeterminato.

Manuel Baldi